La Nuova Ferrara

Ferrara

ostellato 

Chiesa chiusa per lavori Restauratori all’opera

Annarita Bova
Chiesa chiusa per lavori Restauratori all’opera

Per almeno dieci giorni le funzioni verranno celebrate nella saletta parrocchiale Rinforzo e risanamento del cannucciato intonacato e decorato della volta

2 MINUTI DI LETTURA







Sono iniziati i lavori all’interno della chiesa di Ostellato, che ormai da cinque mesi vede chiusura parziale dopo la caduta di parte dell’intonaco vicino al presbiterio. L’immobile è di proprietà del Comune ed è il sindaco Elena Rossi ad annunciare l’apertura del cantiere: «Abbiamo cercato di fare il prima possibile. La chiesa è stata chiusa solo alcuni giorni a settembre perché i tecnici hanno valutato l’entità del danno ed una volta capito che le crepe non erano pericolose, è stata delimitata per sicurezza solo una piccola parte». Piccola sì, ma anche importante visto che si tratta proprio dell’area davanti all’altare.

i danni

L’8 settembre si è verificata la caduta di alcune parti di intonaco nella parte sommitale e centrale della chiesa. Ad accorgesi della presenza di calcinacci il parroco don Luciano che ha subito chiamato i vigli i vigili del fuoco e il sindaco ha avvertito immediatamente l’ufficio tecnico competente e avviando la procedura di verifica strutturale della Chiesa. «L’edificio sta sostanzialmente bene - assicura la Rossi -. Il nostro tecnico ha evidenziato come nulla sia cambiato per quel che riguarda le due crepe laterali rispetto al sopralluogo di due anni fa. Per l’intonaco caduto nella parte centrale, vicino al presbiterio, non c’è nulla di preoccupante».

il cantiere

Durante l’esecuzione degli interventi di ripristino di alcune piccole fessurazione della navata centrale e del presbiterio della chiesa, lavori già terminati nei giorni scorsi, il restauratore incaricato dall’amministrazione e il progettista strutturale hanno evidenziato che per la sicurezza si rendono necessari ulteriori interventi di rinforzo e risanamento del cannucciato intonacato e decorato della volta centrale della chiesa e che è stato necessario ricorrere al noleggio di una piattaforma elevatrice, modello ragno, in grado di raggiungere i 18 metri di altezza.

I lavori andranno avanti per circa dieci giorni. La chiesa di san Pietro e Paolo vede affreschi molto belli e di un certo valore e pertanto il restauro è stato affidato a mani esperte.

le messe

In questo periodo l’altare è stato spostato in avanti, la chiesa è infatti molto grande e il nastro bianco e rosso in qualche modo impediva la giusta vicinanza tra il parroco e i fedeli. Durante i lavori verrà, così come in passato, utilizzata la vicina sala parrocchiale, ma si tratta solo un fine settimana e poi ci sarà la consegna. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google