Progettare insieme i servizi del futuro Scia si mette in ascolto
PORTOMAGGIORE. Si intitola “Partecipazione e coprogettazione dei servizi tra Comunità e Istituzioni” il convegno che si terrà venerdì 31 gennaio alle ore 14 nella sala di consiglio del municipio di Portomaggiore.
Il momento di riflessione è organizzato dall’amministrazione comunale e dal Centro Le Contrade, e si inserisce nel Progetto Scia – Scambio Coinvolgimento Integrazione Apertura, approvato e finanziato dalla Regione. L’obiettivo è dare voce alle testimonianze e alle esperienze realizzate in diverse realtà sociali, in modo da stimolare e dare nuova linfa al percorso avviato.
una rete solidale
«Il progetto Scia – spiega Alessandro Vacchi, vicesindaco e assessore alle Politiche sociali – ha raggiunto il grande obiettivo di riscoprire un contatto vero tra le persone, individuandone le fragilità e le potenzialità. Ha contribuito in maniera determinante a rafforzare una rete solidale già molto presente nella nostra comunità in risposta agli isolamenti e alle solitudini, incentivando una maggiore coesione sociale. Un approccio autenticamente sussidiario che vede protagonisti i cittadini e le associazioni al fianco degli enti e delle istituzioni con l’unico scopo di dare risposte ai problemi delle persone», sostiene ancora Vacchi.
Secondo Armanda Pambianchi (Le Contrade), «il Progetto Scia, che sta completando il suo percorso, ha operato sul territorio per un intero anno con obiettivi di inclusione e coinvolgimento dei cittadini nell’intento di sviluppare una rete solidale e di compartecipazione attiva della popolazione. Tra le principali azioni attivate – aggiunge Pambianchi – ricordiamo la mappatura delle otto frazioni del Comune: avviata nel mese di aprile 2019 con la campagna d’interviste ai cittadini nei singoli territori in numero proporzionale alle rispettive densità di popolazione, si è di recente conclusa con la presentazione dei risultati emersi».
Nelle ultime settimane, infatti, si sono svolti diversi singoli incontri durante i quali è stato possibile individuare e condividere con gli abitanti, su alcuni obiettivi prioritari, azioni concrete che diano risposte immediate alle esigenze espresse.
IL dibattito
Tutti gli incontri hanno visto la partecipazione attiva, della Casa della Salute, dell’Assp Eppi Manica Salvatori e dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune.
Tra i relatori di venerdì: Ardigò Martino, ricercatore e docente alla Università Federale del Mato Grosso del Sud in Brasile; Il Club l’Amicizia, che porterà testimonianza della propria nascita e del proprio sviluppo nell’ultimo decennio; la cabina di regia del progetto “Più delle sentinelle l’Aurora”, avviato dal Comune di Cervia nel 2013. —
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