La Nuova Ferrara

Ferrara

BONDENO 

Alloggi popolari Le nuove consegne solo agli italiani

Alloggi popolari Le nuove consegne solo agli italiani

Le case sono tra il capoluogo, Stellata e Salvatonica Ieri il no di famiglie straniere: chi rifiuta senza motivo per due anni non avrà più diritto

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. Gli alloggi popolari non sembrano avere il giusto appeal, almeno nelle frazioni. Non si spiegherebbe, altrimenti, il rifiuto da parte di alcune famiglie che nella giornata di ieri sono state convocate per l’assegnazione degli alloggi Acer disponibili nel Comune di Bondeno, ed accessibili mediante la graduatoria che privilegia alcuni parametri ben precisi. Nel dettaglio: residenzialità storica, assenza di morosità e così via.

Ma c’è un aspetto non sempre tenuto in considerazione: «Quando si rifiuta senza una giusta causa un alloggio – dice l’assessore alle politiche sociali, Francesca Piacentini – si perde il diritto ad una nuova assegnazione di alloggi Acer per due anni».

LE REGOLE

Ieri sono stati assegnati 11 alloggi, tutti a residenti storici, mentre quelli di origine straniera hanno rifiutato. Le case attribuite si trovano a Bondeno, Stellata e Salvatonica. La procedura si è svolta alla presenza dell’assessore Piacentini, del funzionario comunale Alberto Chierici, e della referente Acer, Stefania Sitta. «Se l’alloggio viene rifiutato per ragioni legate alle esigenze particolari del nucleo – continua Piacentini – nel quale possono essere presenti alcuni problemi, i nostri uffici sono pronti a valutare le alternative, ma se la scelta di rinunciare non è motivata, poiché legata solo alla località in cui si è liberato l’alloggio, che magari non è quella desiderata, si incorre in uno stop di due anni prima di una nuova assegnazione». Attualmente sono circa 160 gli alloggi popolari a Bondeno occupati da un nucleo familiare residente, l’85% assegnato a cittadini italiani. «Per questa nuova assegnazione – conclude l’assessore – ed abbiamo dato una risposta abitativa a molti cittadini che attendevano un alloggio a canone calmierato». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google