La Nuova Ferrara

Ferrara

LA PROTESTA

Città bloccata per l'invasione di migliaia di trattori e agricoltori: la protesta contro la crisi e per salvare le aziende agricole

Sono arrivati in mattinata da ogni dove per la più grande mobilitazione del settore  agricolo degli ultimi anni,  coinvolgendo tutte le filiere  agroalimentari del Centro Nord. Una invasione  pacifica dei trattori che  hanno sfilato nel centro città per radunarsi all’ex Mof per la  manifestazione voluta da Agrinsieme Ferrara e regionale ed estesa  a tutte le filiere produttive del Nord Italia. (VIDEO FILIPPO RUBIN)
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Sono arrivati in mattinata da ogni dove per la più grande mobilitazione del settore agricolo degli ultimi anni, coinvolgendo tutte le filiere agroalimentari del Centro Nord. Una invasione pacifica dei trattori che hanno sfilato nel centro città per radunarsi all’ex Mof per la manifestazione voluta da Agrinsieme Ferrara e regionale ed estesa a tutte le filiere produttive del Nord Italia. (VIDEO FILIPPO RUBIN)

Tutti i mezzi arrivati sono radunati all'ex Mof, poi il corteo a piedi verso piazza municipale e il discorso del presidente della Regione, Stefano Bonaccini. In mattinata si segnalano pochi disagi per gli automoblisti e nessun problema di ordine pubblico

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FERRARA - Disagi e città bloccata per l'arrivo di migliaia di trattori e agricoltori per la più grande mobilitazione del settore agricolo degli ultimi anni,  che ha coinvolto tutte le filiere agroalimentari del Centro Nord. Una invasione pacifica dei trattori che hanno sfilato nel centro città per radunarsi all’ex Mof per la manifestazione voluta da Agrinsieme Ferrara – coordinamento tra Cia, Confagricoltura, Copagri e l’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari – e poi estesa ad Agrinsieme regionale e a tutte le filiere produttive del Nord Italia. «La crisi è ormai insostenibile - dicono gli organizzatori - per il futuro della nostra agricoltura e di tutto il territorio, per salvare le aziende agricole e il reddito di coloro che sono occupati nell’intero comparto».

I cortei dei trataori sono partiti dai centri attorno a Ferrara e si sono mossi  dalle 7.30  diretti in città: da Monestirolo, San Martino, Corlo, Gualdo e Ferrara Nord per  convergere all’ex Mof dove è previsto il parcheggio dei mezzi agricoli e quindi il corteo per piazza Municipale dove è previsto il discorso delle autorità tra cui il rieletto presidente della Regione, Stefano Bonaccini, oltre a tutti i sindaci della provincia.

«Abbiamo scelto di “invadere” pacificamente Ferrara con cinque cortei di  trattori e agricoltori – spiega Stefano Calderoni - di Agrinsieme oltre 1.500 provenienti dalle altre province della nostra Regione e da tutto il Nord, che dalla periferia arriveranno in piazza a Ferrara per ribadire, che “Il tempo è finito”, come dice lo slogan scelto per la mobilitazione ».

Disagi e ritardi al traffico poichè la viabilità cittadina ne ha risentito per chi doveva arrivare in città per lavoro.  Si sono ovviamente formate code in via Bologna e Foro Boario, con “tappo” nella rotatoria che divide via Darsena e viale IV Novembre. I vigili urbani hanno disciplinato la circolazione, bloccando i veicoli non partecipanti alla manifestazione solo per il breve tempo necessario al passaggio dei mezzi agricoli. Non si segnalano problemi di ordine pubblico

 

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