Patti parasociali Sipro Il consiglio prende atto
ARGENTA. Per i patti parasociali tra le pubbliche amministrazioni socie per l’esercizio del controllo analogo congiunto sulla società Sipro, l’azienda presieduta da Stefano Di Brindisi che si occupa di strategie per lo sviluppo del territorio ferrarese, è sembrato che fosse sufficiente l’approvazione della giunta comunale e invece, guardando bene, era necessario l’ok del consiglio comunale.
Non avendo annunciato l’argomento anticipatamente nella conferenza dei capigruppo, il presidente dell’assemblea Leonardo Fiorentini, nell’ultima seduta che si è tenuta nella serata di lunedì, ha proposto ed ottenuto la sospensione dei lavori consiliari per qualche minuto per dar modo al sindaco Andrea Baldini di spiegare in separata sede agli altri membri del consesso civico di cosa si trattasse.
Una procedura che ha riscosso consenso e rapidità, anche perché Argenta detiene solo lo 0,38% in Sipro. «Un adeguamento normativo – ha puntualizzato Giacomo Zaccaria, consigliere del gruppo del Partito democratico – finalizzato ad ottenere un maggior controllo analogo».
«Il mio voto – ha salutato il provvedimento Gabriella Azzalli, esponente della lista Argenta Rinnovamento – è un’astensione benevola perché il ritardo, che non ci ha permesso di analizzare compiutamente il provvedimento, non è imputabile alla colpa del sindaco, ma è vero che comunque una decisione andava fatta». —
G.C.
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