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Case a Ferrara, scontro tra il sindacato e il sindaco Fabbri: "Non ci convoca"

Case a Ferrara, scontro tra il sindacato e il sindaco Fabbri: "Non ci convoca"

Minarelli (Sunia): "Sulle regole Erp arroganza senza precedenti"

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FERRARA. E' rottura tra la giunta di Alan Fabbri e i sindacati. La miccia si è accesa sulla casa, a causa della decisione dell'amministrazione leghista di procedere sulle regole Erp e senza consultare il sindacato. Lo spiega in una nota Valentino Minarelli, segretario del Sunia-Cgil Emilia-Romagna. «La giunta comunale di Ferrara- si legge- ha deciso di portare in consiglio comunale il nuovo regolamento Erp e quello per l'emergenza abitativa senza dare prima attuazione ad un confronto con le organizzazioni degli inquilini che, al contrario, avevano sollecitato l'apertura di un tavolo sulla base delle previsioni di legge».

In particolare, «alla giunta di Ferrara è stato sottolineato quanto prevede l'articolo 21 della legge regionale 24, ossia un confronto preventivo con le organizzazioni degli inquilini più rappresentative che ritengono anche di dover inserire questo intervento in un ragionamento più complessivo riguardo alle politiche a sostegno al diritto alla casa». Invece, «con una arroganza che non ha precedenti- sottolinea Minarelli- l'amministrazione comunale ha deciso di portare in consiglio comunale i nuovi regolamenti senza dare attuazione al confronto, creando un precedente politico gravissimo che non mancheremo di contrastare con tutti i mezzi». Una decisione presa nonostante «la crisi economica e i conseguenti mutamenti degli assetti sociali del territorio hanno evidenziato in questi anni anche in Emilia-Romagna che il tema della casa e della emergenza abitativa deve essere affrontato con politiche nuove e appropriate», conclude Minarelli.

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