La Nuova Ferrara

Ferrara

scontro in comune 

Il Tar boccia il Pd La commissione affidi va avanti

Lauro Casoni
Il Tar boccia il Pd La commissione affidi va avanti

Niente sospensiva, già lunedì la proroga in Consiglio sarà sentita Carozza (Asl) La presidente Pignatti e Pennini (Comitato) esultano 

2 MINUTI DI LETTURA





Il Tar dell’Emilia Romagna ha respinto la richiesta presentato dai consiglieri comunali del Pd che chiedevano la sospensione in via cautelare della Commissione d’indagine sul sistema degli affidi di minori in città. Subito l’assessore Cristina Coletti e la presidente della commissione Catia Pignatti, hanno manifestato tutta la loro soddisfazione, annunciando che i lavori vanno avanti.

la decisione

Per i consiglieri comunali del Partito Democratico, si ricorderà, la commissione aveva una composizione nettamente sproporzionata e penalizzante nei confronti dell’opposizione, in più prevedeva, sempre a detta dei consiglieri del Pd, la partecipazione con diritto di voto del sindaco o dell’assessore competente per delega.

«Ritenuto che, ad un sommario esame - così scrivono i giudici amministrativi nell’ordinanza pubblicata il 28 gennaio - i motivi dedotti non appaiono supportati da sufficiente fumus boni iuris (avuto riguardo al fatto che – allo stato – la commissione in esame non è più operante)». Due motivazioni connesse, dunque, che hanno portato a respingere la domanda cautelare e alla condanna dei ricorrenti (Aldo Modonesi, Ilaria Baraldi, Simone Merli, Davide Bertolasi, Francesco Colaiacovo, Caterina Ferri, Deanna Marescotti) al pagamento delle spese del procedimento che ammontano a 3. 000 euro.

si continua

L’assessore Colletti ha ricordato che la commissione verrà riproposta formalmente già lunedì prossimo e continuerà a «lavorare esclusivamente nell’interesse dei minori». Nelle nuove audizioni saranno sentiti anche la neuropsichiatra Paola Carozza (Asl) e gli avvocati della Camera minorile. Erano 532 i minori del Comune di Ferrara, secondo i dati comunicati da Colletti, già in carico all’Asp al 31 dicembre 2018, mentre circa 980 quelli con problematiche socio economiche che volontariamente si sono avvicinati ed hanno fatto richieste di servizi ad Asp nell’area di competenza (Comune di Ferrara, Masi Torello e Voghiera). «Daremo attenzione ai bambini - ha detto Pignatti - ma anche alle famiglie di provenienza, incontri informativi tra enti preposti al tema degli affidi, un documento unico approvato e condiviso sia la maggioranza che la minoranza che serva a migliorare un servizio che funziona già bene». Esulta anche Paolo Pennini (Comitato affidi), «lavoreremo finché non ci sarà una certezza matematica che l’Asp ha assolto ai suoi doveri».

Modonesi sul ricorso ha detto che «si sta valutando come procedere», aggiungendo che il Pd non è contrario alla commissione ma alle procedure seguite per comporla. —

Lauro Casoni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google