L’internato nel lager ai ragazzi: «La pace bene fondamentale»
POGGIO RENATICO. Commovente incontro, nel Giorno della Memoria, all’Auditorium poggese. Tre classi dell’istituto comprensivo G. Bentivoglio hanno incontrato Tonino Breveglieri, il poggese che ha raccontato la sua esperienza da internato durante l’ultima guerra mondiale.
L’incontro è stato organizzato dall’Associazione Nazionale Pensionati, rappresentata da Nicoletta Bellini, che ha coinvolto il Comune, presente all’incontro con il sindaco Daniele Garuti, e la scuola che era rappresentata dalla dirigente Anna Maria Corso. Accompagnato dalla figlia Patrizia, Tonino Breveglieri, che compirà 96 il prossimo 5 febbraio, ha raccontato la sua tremenda esperienza in un campo di internati e ha concluso dicendo: «Il mio auspicio è quello di poter continuare a comunicare tra di noi, vivere in pace e che tra tutti i popoli ci sia sempre accordo e armonia».
Commovente l’abbraccio finale tra Tonino e gli alunni. «Importante – ha detto l’assessore Serena Fini – che gli alunni leggano sul libri il motivo per cui è stato istituito il Giorno della Memoria. Ritengo però che per i ragazzi sia fondamentale ascoltare la voce di chi, direttamente, ha vissuto la terribile esperienza dei campi di concentramento».
All’incontro erano presenti anche alcuni ospiti della casa protetta che hanno consegnato, agli alunni, un cartellone con le loro memorie su quanto hanno vissuto nel periodo bellico. Durante l’incontro, durato oltre due ore, Non tutte le domande degli alunni hanno potuto avere una risposta per questione di tempo. Per completare il discorso, è stato programmato un nuovo incontro a scuola. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
