Prudenza su Soelia Accantonati ottocentomila euro
Il sindaco Baldini replica ai rilievi della consigliera Azzalli Botta e risposta anche circa i tempi della nomina del nuovo amministratore
ARGENTA. Su Soelia c’è stato un ennesimo botta e risposta, peraltro espresso in termini cordiali, tra Gabriella Azzalli (consigliere di minoranza di Argenta Rinnovamento) e il sindaco Andrea Baldini.
Tutto nasce dall’annuncio fatto dal primo cittadino nel corso dell’ultimo consiglio comunale, una comunicazione relativa alla nomina, con la qualifica di amministratore unico di Soenergy, di Alfonso Ponticelli.
l’accantonamento
Un nuovo confronto che in realtà parte da molto lontano, ossia da quando la leader di Ar sta puntando il dito sulla multiservizi Soelia e sulle partecipate, sulla base anche di pressanti richieste (sia durante le sedute di consiglio che durante la recente campagna elettorale per le amministrative) di cambiare i vertici aziendali.
In particolare lunedì sera, durante l’assise consiliare, oltre a chiedere come mai non è stato fatto un accantonamento come richiesto dai revisori e a far notare che c’è stata una comunicazione alla Corte dei Conti, sinonimo di grande preoccupazione, la Azzalli ha anche affermato che «accolgo con favore la sua (del sindaco; ndr) posizione rispetto alla nomina dell’amministratore unico della società partecipata Soenergy, sottolineando però con un ritardo di tre anni. Forse, l’avessimo fatto tempestivamente – ha osservato ancora la rappresentante della lista civica – qualcosa di diverso ci troveremmo ad affrontare oggi».
«È sbagliato dire che manca l’accantonamento – le ha fatto notare Baldini – perché ce n’è uno di 300mila euro come richiesto dai revisori con l’avanzo 2018, poi 420mila euro di crediti di esigibilità riconducibili alla società partecipata, quindi ci sono 810mila euro che sono nelle casse del Comune in un’ottica di cautela».
la nomina
Sul ritardo della nomina di Ponticelli, il sindaco ha riferito che c’era in ballo il rinvio delle modifiche statutarie con le linee di indirizzo di cessione di ramo d’azienda.
«Linee di indirizzo – ha precisato Baldini – che non sono cambiate: l’intendimento della riduzione dell’attività commerciale rimane tale, ma prendendoci il tempo necessario. Ciò che è cambiato – ecco il mandato dato a Ponticelli – è la volontà di farlo dando quel tempo al nuovo amministratore che può avere una visione differente, con un approccio gestionale diverso e lo scopriremo presto perché, non più tardi della fine di aprile, ci presenterà la relazione del bilancio di esercizio 2019 e capiremo lì come rapportarci e quali operazioni straordinarie». —
G.C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google