Sette indagati dalla riapertura dell’inchiesta
L’inchiesta sull’omicidio in circostanze ancora non chiarite di Willy Branchi è stata aperta nell’ottobre 2018, esattamente a trent’anni dalla morte del giovane, e dopo che una precedente indagine, avviata nel 2014, era stata archiviata. Nuovi riscontri avevano portato procura e carabinieri a decidere di iscrivere nel registro degli indagati «una o più persone». In tutto al momento si tratta di sette persone: quattro per false informazioni al pubblico ministero, l’allora parroco di Goro don Tiziano Bruscagin per calunnia, poi altre due persone, possibili complici dell’omicidio, su cui resta il segreto istruttorio. Selvatico, già accusato per false testimonianze, era stato oggetto poche settimane fa di una nuova iscrizione nel registro degli indagati per favoreggiamento.
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