La Nuova Ferrara

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la lista di sinistra 

Ferrara coraggiosa punta alla provincia

G. C.

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Attendono «di capire quali saranno gli assetti istituzionali in Regione e capire chi saranno consiglieri e assessori e poi cominceremo a lavorare sul territorio, sia in città sia in provincia». I ferraresi della lista “Emilia Romagna Coraggiosa” che alle ultime elezioni, con 5,43% a Ferrara e oltre 3% in provincia e regione, hanno ottenuto «un risultato soddisfacente», come hanno riferito l’altra sera in assemblea. Il coordinatore ferrarese della lista, Leonardo Fiorentini, commenta positivamente il «buon riscontro rispetto alle scorse amministrative: di fatto per il voto del presidente in città c’è stato un pareggio», ma certamente «Ferrara rimane problematica così come tutta la provincia e bisogna cominciare a lavorare a partire dai Comuni in cui sia andrà al voto». Forte dei propri risultati, Emilia Romagna Coraggiosa continuerà anche a lavorare «per chiedere alla sinistra di cambiare prospettive, metodi e azioni». E se poche settimane di campagna elettorale non sono bastate per raggiungere tutti («il nostro dato provinciale – diceva Fiorentini – è stato più basso rispetto alla città»), il «lavoro capillare» comincerà ora. Presenti l’altra sera all’assemblea anche i candidati della lista, da Angela Alvisi a Flavio Romani, da Leonardo Grassi a Elly Schlein, quest’ultima in collegamento da Bologna: «Porteremo avanti la nostra azione – sottolineava Romani – con incontri abbastanza frequenti di una o due volte al mese e spero riusciremo ad organizzare incontri specifici a Comacchio e Bondeno che presto andranno al voto. I risultati ottenuti sono il segnale che esistono popoli di sinistra che si devono unire ma anche il segnale che non è vero che destra e Lega sono invincibili: la possibilità di superare questo incubo c’è, anche a Ferrara». –

G. C.

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