Masi Torello, il questore revoca la licenza a una videolottery con controllo remoto
Il provvedimento assunto per la mancanza di controlli affidabili sull'accesso di monori. La questura sta monitorando la rete provinciale delle sale giochi per verificare il rispetto delle regole in vigore da gennaio
MASI TORELLO. Il questore Giancarlo Pallini ha revocato la licenza ad una Videolottery di Masi Torello. La decisione arriva dopo due provvedimenti di sospensione emessi sempre dalla Polizia di Stato per irregolarità e abuso di licenza. La motivazione è legata alla mancanza di controlli, col rischio - spiega la Questura - che "minori di anni 18 potessero utilizzare illecitamente gli apparecchi".
Il controllo da parte dei titolari avveniva con telecamere visionate da remoto nell’attiguo bar, tutto ciò in violazione delle prescrizioni impartite nella licenza e vietate dai decreti direttoriali dell’Agenzia dei Monopoli. Il provvedimento è stato adottato come misura a tutela dei minorenni come stabilisce il Decreto Legge convertito con modificazioni dalla Legge 28.03.2019 n. 26.
"E’ opportuno inoltre evidenziare che dall' 01.01.2020 le apparecchiature Videolottery (VLT) per poter funzionare devono essere dotate di lettore della tessera sanitaria - scrive ancora la Questura - Per il momento, dall’inizio dell’anno in corso, le apparecchiature che devono essere dotate di tessera sanitaria sono solo le Videolottery cioè quelle dove sono consentite le giocate più alte presenti solo nelle sale dedicate e nei centri scommesse. Quando entreranno in funzione le AWPR, cioè le New Slot collegate alla rete remota di ADM (quelle presenti anche nei bar), l’obbligo della tessera sanitaria scatterà anche per detti apparecchi da gioco".
In caso di mancanza di tessera sanitaria, la violazione è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 50.000 euro per ciascun apparecchio e la chiusura dell’esercizio da 30 a sessanta giorni. L’Agenzia dei Monopoli, con apposito decreto, ha divulgato le caratteristiche tecniche di tale modifica che è finalizzata ad impedire di fatto l’utilizzo delle Videolottery da parte di soggetti minorenni. E’ in corso da parte della Squadra amministrativa della Questura di Ferrara il controllo per verificare l’adeguamento delle 59 sale dedicate e centri scommesse della provincia dove il Questore ha autorizzato l’esercizio delle attività dedicate e l’eventuale utilizzo indebito della tessere sanitarie di persone maggiorenni fornite a minori o a persone non dotate delle stesse.
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