Assalto notturno al bancomat
Quattro malviventi hanno fatto esplodere lo sportello della filiale della Banca Centro Emilia, per poi fuggire a piedi nelle campagne vicine. Da quantificare il bottino
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RENO CENTESE. Assalto nel cuore della notte al bancomat di Banca Centro Emilia a Reno. Due fortissimi boati alle 4,32 hanno svegliato di soprassalto il paese. Due botti consecutivi e l’allarme della filiale che suonava incessantemente. Il colpo è andato a segno, i ladri sono riusciti a portare via tutto il denaro contenuto, il cui importo è in corso di quantificazione.
Una notte da dimenticare per la frazione di Cento. Con una miscela esplosiva posizionata all’ingresso e attorno al bancomat dello sportello prelievi di Banca Centro Emilia in via Chiesa, la banda di ladri è entrata in azione poco dopo le 4.30 della notte. Presa di mira la filiale ormai chiusa da anni, ma dove è rimasto operativo il bancomat. Due esplosioni fortissime che hanno mandato completamente in frantumi le vetrate e sventrato l’interno dei locali della filiale, facendo saltare vetrate e porte a diversi metri di distanza. Sventrato anche il dispositivo del bancomat, dal quale i quattro malviventi (il loro numero è risultato dalle indagini dei carabinieri) hanno estratto le cassette contenenti i soldi. Gli autori del colpo si sono poi allontanati a piedi con il bottino, attraversando i campi ora incolti dietro la scuola dell’infanzia e primaria, per poi fuggire probabilmente con un mezzo parcheggiato in un luogo meno in vista della piazza.
Sul posto, chiamati da diversi residenti, sono subito intervenuti i carabinieri della stazione di Casumaro e del Nucleo operativo radiomobile di Cento, oltre ai vigili del fuoco che hanno verificato le condizioni dello stabile in cui si trova lo sportello bancomat, poi messo in sicurezza e delimitata l’area. Le esplosioni sono state fortissime, ma l’immobile non ha riportato danni. Svolti i rilievi e constatati gli ingenti danni che la filiale ha riportato - non solo l’esterno ma anche l’interno è andato completamente distrutto -, e dopo aver constatato che all’interno del dispositivo sono rimaste solo alcune banconote, i carabinieri hanno subito diramato la segnalazione e avviato le ricerche per individuare i responsabili. Saranno di certo di aiuto, le immagini catturare dalle telecamere di videosorveglianza di cui è dotata la filiale di Reno Centese. Ma anche le testimonianze: alcune persone del paese infatti avrebbero visto nelle ore precedenti alcune persone armeggiare nelle vicinanze della filiale. Altri invece avrebbero visto i quattro malviventi allontanarsi, portandosi dietro il "pesante" bottino, attraversando la campagna in direzione di via Bottega.
Se i danni alla filiale sono davvero notevoli, il bottino rimane da quantificare. Il bancomat infatti è stato caricato per l’ultima volta mercoledì scorso, quindi è tutto da definire l’importo che era rimasto all’interno dopo 4 giorni di attività di prelievo.
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