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Furti dentro al cimitero «Hanno portato via l’angelo dalla tomba»

Furti dentro al cimitero «Hanno portato via l’angelo dalla tomba»

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comacchio. Rubare è sempre un atto gravissimo. Rubare al cimitero è davvero ignobile. In questi giorni i ladri sono tornati a colpire nel camposanto di Comacchio, suscitando rabbia e indignazione. «Questa è la tomba dei miei genitori – mostra le foto Anna Paola Gelli –, questa mattina (ieri; ndr) è stato rubato l’angelo. Chiunque sia stato è gentilmente pregato di riportarlo al suo posto: vergognatevi, è una cosa squallida rubare nelle tombe». Un angelo in gesso, un regalo che chi è rimasto ha voluto fare a chi non c’è più.

E non è stato l’unico furto. Vasi, piante, rosari e anche qualche centrino all’interno delle cappelle. «Sono arrivati persino a portare via la statua di un santo».

Il cimitero è chiuso di notte ed è custodito. Certamente è facile prendere una piantina e portarla fuori, così come piccoli oggetti. Non si tratta dunque di ladri specializzati che lo fanno per rivendere o guadagnare, «ma persone qualsiasi, magari anche gente di Comacchio, la quale poi se le porta a casa oppure prende i fiori per metterli su un’altra tomba». Insomma, l’attenzione adesso è alta, così come la rabbia di coloro che hanno subìto i furti nella ultime ore. —

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