Abitava a Ferrara, rapinava in Veneto: condannato a 6 anni
Un 64enne di origini siciliane aveva partecipato al colpo all'Eurospar di Polesella, la pena più alta della richiesta del pm
ROVIGO. Nella mattinata di oggi, martedì 4 febbraio, sono comparsi di fronte al giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Rovigo, incassando una pesante condanna, al termine del processo con rito abbreviato. Il verdetto del giudice ha superato anche quelle che erano le richieste del pubblico ministero, nell'ordine dei quattro anni, dal momento che parla di una condanna a sei anni di reclusione per entrambi gli imputati, nessuno dei quali nuovo agli uffici di giustizia. E uno dei due, Rocco Viola, 64 anni, abitava a Ferrara da lungo tempo, sebbene di origini siciliane.
La vicenda ha inizio lo scorso 24 maggio, quando due rapinatori avevano seminato il terrore all'Eurospar di Polesella, il grande supermercato che si trova sulla Statale 16. Impugnando una pistola, in seguito risultata una replica innocua, ma in quel momento apparsa verissima ai terrorizzati clienti, avevano, secondo questa ricostruzione, spaventato e strattonato la cassiera, mostrandole l'arma, per poi farsi consegnare 5mila euro e fuggire. Al momento dell'assalto, mancavano pochi minuti alle 19.
Ci furono momenti di panico vero nel supermercato, per quanto, per fortuna, sia poi emerso come i malviventi non avessero alcuna intenzione di nuocere alle persone. In particolare, il macellaio mise in salvo alcuni clienti, aprendo loro il magazzino della carne e invitandoli a nascondersi lì, sino a quando tutto sarebbe stato finito: «State lì - disse - vengo io a riprendervi quando se ne saranno andati». Altri, invece, si nascosero tra gli scaffali, in attesa che quello spaventoso fuori programma cessasse.
Immediate le indagini dei carabinieri che, dopo il ritrovamento della vettura usata per il colpo, indirizzarono gli accertamenti verso un gruppo di siciliani, poco dopo colpito da quattro arresti. Secondo gli investigatori, infatti, stavano progettando un assalto, nella zona di Funo di Argelato, nel Bolognese, ai danni del furgone che ritirava le somme introitate dalle slot e dalle cambiamonete di varie sale slot della zona. Due dei quattro arrestati, secondo le contestazioni, avrebbero colpito, meno di due settimane prima, anche a Polesella, appunto all'Eurospar.
Sulla base dei riscontri investigativi raccolti dai carabinieri, la Procura di Rovigo aveva potuto chiedere e ottenere un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per la coppia di indiziati. Gli arresti sono stati eseguiti lo scorso luglio dai carabinieri del Nucleo investigativo di Rovigo, in collaborazione con i colleghi di Palermo. Destinatari dell’ordinanza, Rocco Viola, 64 anni, siciliano da lungo tempo residente a Ferrara, e Antonino Di Modica, 47 anni, residente a Vittoria, provincia di Ragusa, Sicilia. La nuova ordinanza è stata loro notificata in carcere. —
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