Altri 21 anni di condanna al killer in Spagna
Altri 21 anni di condanna, per due tentati omicidi commessi in Spagna il 5 dicembre 2017, 10 giorni prima di avere ucciso altre tre persone e poi essere finalmente arrestato, ponendo fine alla caccia all’uomo che durava ormai da 8 mesi in Italia e mezza Europa.
Igor il russo, all’anagrafe Norbert Feher, nelle carte giudiziarie ancora Igor Vaclavic incassa dal Tribunale di Teruel, in Spagna, l’ultima condanna a 21 anni di carcere, per il tentato omicidio di un agricoltore e un fabbro ad Albalate del Arzobispo (poco lontano da Teruel, regione dell’Aragona). Nell’udienza della settimana scorsa, l’accusa aveva chiesto per il killer serbo 22 anni e 10 mesi e dunque i giudici hanno ridotto al pena di 22 mesi: Igor deve rispondeva anche di possesso illegale di armi, una pistola che ha ammesso di aver comprato in Italia. Il suo avvocato spagnolo, Manuel Zapater, ha già annunciato di valutare appello, confidando sulla possibilità di ottenere un ulteriore sconto di pena, visto che Igor ha ammesso ogni sua responsabilità fin dal primi momenti dell’arresto, avvenuto il 15 dicembre del 2017 dopo aver ucciso tre persone, un agricoltore e due agenti della della Guardia civil. Il processo per i tre omicidi comincerà in Spagna il prossimo mese di marzo. In Italia, invece, lo attende, oltre al processo di Ferrara, quello d’appello a Bologna, quello per gli omicidi dell’aprile 2017 della guardia volontaria ferrarese Valerio Verri e del barista di Budrio, Davide Fabbri, processo fissato il prossimo 27 maggio. In primo grado, nel marzo del 2019, Igor venne condannato all’ergastolo per i due omicidi. –
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