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Le opere di Casa Brindisi tornano a farsi ammirare

K.R.
Le opere di Casa Brindisi tornano a farsi ammirare

Oltre 100 quelle già restaurate Ora importanti interventi per altri 25 lavori grazie a una scuola specializzata in provincia di Brescia

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LIDO DI SPINA. Tra le 25 opere della ricchissima collezione della Casa museo Remo Brindisi di Spina, oggetto di un recente restauro conservativo spiccano alcuni capolavori del Novecento, tra i quali un Arlecchino (gesso su intonaco) di Lucio Fontana, Il duca di Mantova, marmo di Mario Ceroli e poi ancora sculture di Jo Pomodoro, Medardo Rosso, Boriani e altri.

il lavoro

Tutte le attività di restauro, culminate nella produzione di una scheda tecnica, che documenta le fasi di intervento, sono state effettuate dalla Scuola di Restauro di Botticino (in provincia di Brescia) e dagli specializzandi nel corso di restauro dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Da alcuni anni a questa parte l’amministrazione lagunare sigla una convenzione con le due qualificate scuole di restauro, l’una lombarda e l’altra emiliana, affidando, di volta in volta un nucleo di opere selezionate alle mani dei giovani restauratori, che frequentano un corso quinquennale in restauro. L’attività è oggetto di studio accurato da parte dei due laboratori di restauro e si svolge sempre sotto la direzione tecnico-scientifica dei docenti.

i numeri

L’unico costo sostenuto dall’amministrazione lagunare è quello relativo all’acquisto di materiali necessari ad effettuare gli interventi. Sono ormai più di 100 le opere restaurate dall’inizio della collaborazione ad oggi e l’operazione consente di effettuare una rotazione periodica delle opere esposte, poiché lo spazio disponibile nel museo alternativo, voluto ed inaugurato da Remo Brindisi nel 1973, è sufficiente per esporre solo un terzo delle opere custodite dalla collezione complessiva. Proprio per il valore artistico inestimabile delle opere custodite nel Museo Remo Brindisi del Lido di Spina, la trasferta, attuata sotto forma di prestito ad altre prestigiose realtà museali, permette alla casa-museo del Lido di Spina di farsi scoprire e riscoprire in tutto il mondo. —

K.R.

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