Il Comune ha timbrato le concessioni dei Bagni Ascom: «Respiriamo»
porto garibaldi. Non si può dire di aver sconfitto la Bolkestein, ma almeno i titolari degli stabilimenti balneari hanno qualcosa in più a cui appigliarsi a tutela delle concessioni. Il timbro è stato infatti apposto e la tassa è pagata per altri quindici anni.
«Il Comune sta già rilasciando le prime concessioni con scadenza il 2033 – a darne l’annuncio con soddisfazione è Giuseppe Carli, referente del Sib (Sindacato italiano balneari) Confcommercio a Porto Garibaldi – uno sblocco che è il frutto di un’azione combinata con Ascom Confcommercio che congiuntamente al Sib si è fatta carica di risolvere, in un recente incontro, con l’amministrazione comunale una serie di nodi burocratici e tecnici che si trascinavano da quasi un anno, mettendo ovviamente in apprensione i balneari».
investimenti salvi
Carli prosegue: «Voglio ringraziare il Comune per la sua disponibilità ed Ascom Comacchio per il suo concreto supporto. Sono stati prodotti una serie di documenti hanno permesso così di trovare la quadra rispetto al rilascio delle concessioni in carico al Comune».
Si è trattata di «Una manovra coordinata – conclude Gianfranco Vitali, presidente di Ascom Comacchio –, la quale ora permette agli operatori della balneazione di poter programmare, finalmente, con la necessaria razionalità e serenità gli investimenti a medio e lungo termine sulle loro strutture; investimenti necessari a rendere la nostra costa appetibile nelle proposte ricettive, ricreative e turistiche in senso più ampio. Con la speranza di soluzioni definitive». —
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