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IL DATO

Il Ferrarese perde 345 imprese

La sede della camera di commercio di Ferrara
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La sede della camera di commercio di Ferrara

Il saldo fra 2019 e 2018 è negativo. Lo stock ammonta a 34.803 unità. Artigianato settore più in difficoltà

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FERRARA. Sono 1.680 le imprese nate nella provincia di Ferrara nel 2019, vale a dire «116 in meno rispetto all'anno precedente». E anche se lo scorso anno sono calate anche le chiusure (2.025, quindi 82 in meno rispetto al 2018), alla fine si è registrato, come evidenzia la camera di commercio ferrarese, un saldo negativo di 345 imprese, con uno «stock complessivo delle imprese ferraresi che ammonta a 34.803 unità».

Un dato negativo, segnala la Cciaa, in linea con il trend regionale, visto che nell'ultimo anno in Emilia-Romagna si sono registrate 1.431 imprese in meno rispetto al 2018 (solo il Piemonte ha fatto peggio, con un -1.517). Questi, in sintesi, i dati rilevati dall'osservatorio dell'economia della camera di commercio ferrarese sui dati del registro delle imprese.

In crescita, si legge in una nota, le società di capitali (+2,94%), che confermano un orientamento ormai consolidato anche tra i neo imprenditori ferraresi, che per affrontare il mercato si affidano sempre più spesso a formule organizzative più robuste e strutturate, mentre diminuiscono imprese individuali (-2%) e società di persone (-1,8%).

Continuano, inoltre, le difficoltà del settore artigiano, dove le contrazioni non sembrano rallentare d'intensità. Analizzando i singoli settori, la più ampia riduzione «si ha, anche quest'anno, nel commercio, con un saldo peggiore rispetto all'anno precedente (-168 contro -138)».

Seguono agricoltura (-165, valore più che raddoppiato rispetto al -76 del 2018), manifattura (-51) e costruzioni (-50).

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