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indagine regionale 

Saldi, partenza cauta L’Ascom chiede regole per outlet e “iper”

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I consumatori ferraresi restano cauti, anche davanti ai saldi. «Nel primo weekend dei saldi, anche a Ferrara e provincia – rileva il presidente provinciale di Ascom Confcommercio Ferrara e Federazione Moda Italia, Giulio Felloni – c’è stato il picco delle vendite, mentre i giorni successivi hanno avuto un andamento più prudente».

I clienti sono attenti al prezzo, sottolinea Felloni, «e si lasciano tentare poco dagli acquisti di impulso. Gli operatori intervistati attribuiscono le ragioni dell’andamento stabile e/o negativo delle vendite principalmente al periodo sbagliato per effettuare i saldi, giudicato dalla maggioranza degli intervistati troppo anticipato rispetto ad una naturale collocazione temporale».

Nella provincia estense è stato rilevato «un andamento all’insegna della stabilità», aggiunge Felloni, caratterizzato da un picco nelle prima settimana e poi una tendenza prudente, in linea con i saldi del 2019 «e che ci invita a fare riflessioni su quello che potrà svilupparsi nel mese di febbraio». In regione l’indagine congiunturale condotta da Confcommercio Emilia Romagna attraverso il Centro Studi Iscom Group evidenzia questi dati medi: vendite nei saldi invernali 2020 rispetto all’anno scorso aumentate per il 17% degli operatori e stabili per il 51%. Per il 32% sono invece diminuite. Chi ha rilevato aumenti di vendita ha avuto incrementi intorno al 10%. L’andamento della spesa è in aumento per il 13% e stabile per il 56%. Lo scontrino medio nell’abbigliamento si attesta intorno ai 95 euro a persona (circa 210 euro a famiglia).

«Siamo preoccupati per il nostri negozi di vicinato e ci batteremo a tutti i livelli per ottenere parità di regole per poter competere sullo stesso piano con la grande distribuzone e le vendite on line», commenta Felloni. Si chiede una regolamentazione regionale che disciplini l’attività degli outlet così come l’introduzione di un’adeguata web tax che ristabilisca lo squilibrio fiscale fra i colossi dell’on-line e il piccolo commercio. Infine l’annuncio di una battaglia contro la “lotteria degli scontrini”, annunciata per questa estate. —

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