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IL BILANCio 

Tassa di soggiorno e dati L’assessore non ci sta «Nessun flop per i Lidi»

K.R.

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COMACCHIO. Non ci sta Riccardo Pattuelli, assessore al marketing turistico a definire “flop per i Lidi” quella che sarebbe la lettura delle presenze turistiche sulla costa nel corso della passata stagione balneare. Soprattutto perché ieri sono arrivati i dati ufficiali degli incassi della tassa si soggiorno e a quanto pare il calo c’è stato ma in maniera molto contenuta.

«Sicuramente un meno 14% sarebbe un dato molto pesante – dichiara l’assessore Riccardo Pattuelli –, ma è un dato non in linea con i versamenti dell’imposta di soggiorno, che denotano sì una contrazione, ma solo del 4%». Ma cosa è successo allora? Perché percentuali così diverse?

percentuali e numeri

«Vista la discordanza tra il dato comunale e il dato statistico regionale, ci attiveremo per ottenere chiarimenti sui dati pervenuti al servizio statistico regionale, tenuto conto – prosegue Pattuelli –, che i pernottamenti dichiarati dagli operatori ai fini dell’imposta di soggiorno evidenziano uno scostamento decisamente inferiore. Tale dato risulta coerente anche con i versamenti, tenendo conto che non sono assoggettati al pagamento dell’imposta i bambini al di sotto dei 12 anni e i pernottamenti superiori alle 14 notti».

lo scontro

Come si è verificato in passato, la discrepanza tra i dati ufficiali in possesso delle pubbliche amministrazioni e quelli diramati a fini statistici, produce malumori tra operatori ed amministratori, che investono ingenti risorse nella promo-commercializzazione turistica del territorio. «Le strategie di marketing turistico – va avanti l’assessore Pattuelli –, in corso hanno già tenuto conto di un anno in flessione, concordando con operatori e skateholders la strategia sui mercati interni ed esteri, confermando le risorse anche per l’annualità 2020. Del resto tutti gli interventi previsti nel 2019, finanziati con l’imposta di soggiorno, hanno trovato copertura e realizzazione».

Sin dal 2016, anno di introduzione della tassa di soggiorno sul litorale comacchiese, le risorse annualmente introitate sono state convogliate per un 50% nella realizzazione di opere (in prevalenza collegamenti ciclabili e arredo orbano) e per il 50% restante in eventi e promozione. —

K.R.

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