Terrore alla Despar. Stangata in tribunale per i due rapinatori
Sei anni di condanna in abbreviato per il colpo a Polesella. Il macellaio mise al riparo i clienti nella cella frigo della carne
FERRARA. Sei anni per aver rapinato il Despar di Polesella. È la condanna inflitta ieri (4 febbraio) dal Tribunale di Rovigo a Rocco Viola, 64 anni, siciliano da lungo tempo residente a Ferrara, e al complice Antonino Di Modica, 47 anni, residente a Vittoria in provincia di Ragusa.
Il colpo
Il giudice ha accolto la tesi dell’accusa secondo la quale erano stati loro, il 24 maggio, a seminare il terrore alla Despar di Polesella, il grande supermercato che si trova sulla Statale 16. Impugnando una pistola, in seguito risultata finta, ma in quel momento apparsa verissima ai terrorizzati clienti, avevano, secondo questa ricostruzione, spaventato e strattonato la cassiera mostrandole l’arma, per poi farsi consegnare 5mila euro e fuggire. Al momento dell’assalto, mancavano pochi minuti alle 19. Ci furono momenti di panico vero, in negozio, per quanto sia poi emerso come i malviventi non avessero alcuna intenzione di nuocere alle persone. Il macellaio mise in salvo alcuni clienti, aprendo loro il magazzino della carne e invitandoli a nascondersi. Altri, invece, trovarono riparo tra gli scaffali.
Le indagini
Immediate le indagini dei carabinieri che, dopo il ritrovamento dell’auto usata per il colpo, indirizzarono gli accertamenti verso un gruppo di siciliani, arrestando quattro persone. Secondo gli investigatori, infatti, stavano progettando un assalto, nella zona di Funo di Argelato, nel Bolognese, ai danni del furgone che ritirava il denaro proveniente dalle slot e dalle cambiamonete di varie sale della zona.
Due dei quattro arrestati, secondo le contestazioni, avrebbero colpito meno di due settimane prima, anche alla Despari Polesella. Sulla base dei riscontri investigativi raccolti dai carabinieri, la Procura di Rovigo aveva potuto chiedere e ottenere a luglio una ordinanza di custodia cautelare in carcere per la coppia di indiziati. Ieri sono comparsi di fronte al giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Rovigo, incassando una pesante condanna, al termine del processo con rito abbreviato. —
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