Accorsi: centrosinistra in grado di preparare un progetto comune
CENTO. «La civica Bonaccini Presidente ha convinto 1.714 centesi. Grazie a tutti, ma ora andiamo avanti, partendo da Cento, tornando in mezzo alla gente dove costruire col Pd un progetto inclusivo per le comunali del 2021». È da Penzale, dove Edoardo Accorsi è cresciuto e ha iniziato a svolgere da giovanissimo attività di volontariato che il candidato centese alle regionali traccia un bilancio del voto e guarda avanti, alle comunali del 2021.
l’analisi
«Il 10,1% conquistato a Cento dalla lista Bonaccini Presidente – sottolinea Accorsi – è un risultato significativo: vuol dire che 1.714 persone hanno creduto e dato fiducia a questo progetto civico. Aldilà della soddisfazione per il risultato personale, i risultati delle regionali a Cento, dove la Borgonzoni ha preso il 58,19% e dove la Lega ha ottenuto il 45,8%, richiedono in vista delle comunali, un grande impegno». Un impegno «che deve assumersi la Regione, e chi è stato eletto in consiglio regionale. Auspico, no anzi, sono certo, che il presidente Bonaccini che ha sempre messo la politica al servizio delle persone, e i consiglieri eletti, daranno grande attenzione a Cento, come alla provincia di Ferrara, dove dal voto sono emerse particolari fragilità».
l’autocritica
Un impegno, anche a livello locale: «Occorre che il centrosinistra torni a parlare, a dialogare, e ad ascoltare la gente. Occorre rimettere al centro le frazioni, in questi anni trascurate».
E poi uno sguardo, al futuro. Pur non essendo stato eletto in consiglio regionale, Accorsi si mette in gioco per Cento: «In vista delle comunali, il mio impegno e quello del gruppo che mi affianca, proseguirà. Per le regionali, in pochi giorni, abbiamo costruito un progetto a cui hanno creduto, e nel quale si sono sentiti rappresentati, tanti centesi che non si riconoscono nei partiti di centrosinistra».
E nel raccogliere l’invito del segretario comunale Pd Mattia Franceschelli, Accorsi traccia il percorso: «Costruiremo col Pd di Cento un progetto inclusivo, in cui tutte le persone di centrosinistra si sentano rappresentate, una coalizione basata su idee e valori condivisi, in netta contrapposizione con l’attuale amministrazione Toselli». —
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