Lido Estensi in lutto. Morto l'imprenditore che ha lanciato il settore alberghiero
Non ce l’ha fatta Castagnetti, titolare dell’hotel Logonovo. La famiglia: «Riusciva a vedere più lontano degli altri»
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LIDO ESTENSI. Si sono tenuti oggi (giovedì 6 febbraio) nella chiesa di Lido Estensi i funerali di uno dei pionieri storici dei Lidi: Franco Castagnetti, titolare dell’hotel Logonovo, morto martedì all’ospedale di Cona. . La figura del noto e stimato imprenditore del settore balneare è strettamente legata allo sviluppo della località rivierasca più in vista tra i sette Lidi, perché da Modena, Castagnetti è approdato, quasi per caso a Lido Estensi, diventandone in breve uno dei simboli degli anni del boom.
«Il mio bisnonno era un casaro, ma non era la professione che avrebbe voluto fare mio nonno, – racconta commossa Elisa, nipote di Franco Castegnetti –, che dopo aver trascorso una giornata al mare, qui a Lido i Estensi, è rientrato da nonna, dicendole che aveva preso in gestione un albergo».
Il coraggio
È cominciata così l’avventura per il giovane modenese che, nel 1965, neanche trentenne, ha deciso di dedicarsi alla ricettività turistica in una località, quella di Lido Estensi, che ancora si connotava per pinete sconfinate, dune e aree verdi salmastre.
«Vedeva le cose prima degli altri – prosegue la nipote Elisa –, aveva una marcia in più. Era burbero, ma sapeva mostrare affetto a modo suo. Aveva ancora un sacco di cose da fare e da insegnarci. Non aveva studiato per fare questo lavoro e nonostante ciò, era molto più preparato di tanti che lavorano nel settore alberghiero».
Franco Castagnetti si è spento a 82 anni, per complicanze di natura cardiocircolatoria, correlate a problemi di salute che due anni fa gli avevano procurato un coma durato 40 giorni.
La malattia
«All’epoca, quando si svegliò dal coma – racconta la figlia Nicoletta in lacrime –, mi spiegò per filo e per segno quello che dovevo fare per portare avanti l’hotel. Nonostante la malattia lo avesse debilitato, mio padre era sempre al mio fianco, era la colonna portante. Insieme abbiamo avuto l’idea di realizzare la Spa, ma voglio ricordare che nel 1974, quando tutti dicevano che era un azzardo, fu il primo a costruire una piscina all’interno di un hotel qui al Lido».
Donne al timone
Ora, «con mamma Carmen e con mia figlia Elisa siamo tutte donne a prendere in mano la gestione dell’hotel, dove mio padre ha trascorso gran parte della propria vita».
Dopo aver gestito l’hotel Conca del Lido dal 1965 al 1972, Castagnetti prende in gestione l’hotel Logonovo, sino ad acquistarlo qualche anno dopo. Ai funerali hanno preso parte anche «turisti affezionati a papà – prosegue Nicoletta Castagnetti –, che frequentano l’hotel da più di 40 anni. Arrivano da tutta Italia. Ci stanno riempiendo di affetto e questo ci riempie il cuore. Mio padre aveva 82 anni e una mente incredibile per la sua età. Era sempre stato molto attivo e lungimirante. Mancherà a tutti». Stefania Sarto, farmacista della omonima farmacia, che condivide con Nicoletta Castagnetti l’attività di volontariato nell’associazione Noi che ci crediamo ancora, dipinge Franco Castagnetti come «un gran signore di altri tempi, una persona che ha dato tanto a tutto e allo stesso tempo devoto alla sua famiglia». —
Katia Romagnoli
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