Tecnico elettronico, il corso Opportunità per i disoccupati
LIDO ESTENSI. Ci sono ancora posti disponibili per disoccupati, che intendono partecipare al corso organizzato da Ecipar all’istituto di istruzione secondaria Remo Brindisi del Lido degli Estensi, per ottenere specifica qualifica di profilo elettrico elettronico.
«Il corso partirà a breve – afferma Amelia Grandi responsabile del settore Contributi pubblici ed Incentivi di Cna – ed è coordinato dalla nostra società di formazione, Ecipar. È rivolto ai disoccupati che, al termine del percorso, orienteremo ed accompagneremo in prospettiva di un inserimento lavorativo in azienda».
gli obiettivi
Il corso, finanziato interamente con contributi regionali previsti dal Fondo sociale europeo per le Aree interne, punta a formare figure professionali sul territorio con una specifica qualifica come operatore di sistemi elettrico/elettronici. Le adesioni devono pervenire via mail all’indirizzo di posta elettronica ebianchi@eciparfe. it o al numero 0532/66440.
«Il corso è articolato su 600 ore – spiega Elisa Bianchi, coordinatrice del corso – e comprende anche 240 ore di stage in una delle aziende del Basso ferrarese. Al termine, previo superamento dell’esame finale, sarà consegnato un attestato di qualifica. Ma è previsto anche un accompagnamento lavorativo, in quanto il nostro obiettivo è quello di favorire in tutti i modi l’occupazione. Seguiamo il candidato in un cammino teso all’inserimento lavorativo».
I requisiti per frequentare il corso, che è completamente gratis per i partecipanti, oltre alla motivazione (con obbligo di frequenza di almeno il 70% delle ore) sono la maggiore età, la residenza in Emilia Romagna, l’essere disoccupati e l’aver assolto gli obblighi scolastici. La scadenza di presentazione delle domande era fissata al 15 dicembre scorso, ma dopo la prima selezione qualche candidato non si è presentato e qualcun altro si è ritirato. Ora Ecipar rilancia. Ci sono ancora 14 posti disponibili. «Mi preme sottolineare – conclude Elisa Bianchi – che è una delle azioni riservate alle Aree Interne, per incentivare l’occupabilità. Può essere un’opportunità per ottenere una qualifica e per ricevere un supporto concreto nella ricerca attiva del lavoro». —
Katia Romagnoli
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