Tra Avis e Palio un “patto di sangue” e incontri nei rioni
Il Comune di Ferrara ci ha messo giustamente la sua “bandierina”, ma il grosso del lavoro sarà svolto d’ora in poi dall’Avis e dall’Ente Palio Ferrara. L’associazione dei donatori di sangue e l’ente che organizza la più importante rievocazione storica cittadina, il Palio appunto, hanno firmato un accordo che impegna i contraenti ad una collaborazione continua per diffondere anche nelle 8 contrade cittadine la cultura della solidarietà, in questo caso la solidarietà che si materializza nella donazione del sangue. Le firme sono state apposte ieri mattina nella Sala dell’Arengo del municipio. Alla presenza di Sergio Mazzini presidente comunale dell’Avis; di Nicola Borsetti presidente dell’Ente Palio; del vicesindaco nonché assessore al Palio, Nicola Lodi, e dell’assessore alle politiche sociali Cristina Coletti, le due associazioni estensi non hanno soltanto firmato una dichiarazione d’intenti, ma chiarito nei dettagli un impegno tanto lodevole quanto prezioso. E concreto. È pronto un progetto denominato “Contrada salute 2020” con un calendario d’incontri che ha lo scopo preciso di diffondere la cultura della donazione di sangue anche nelle contrade del Palio.
Il prossimo di questi incontri è in programma domani sera alle 21, nella sede del rione San Paolo in Via Boccaleone 19, dove a parlare saranno due eccellenze della medicina come il professore Gabriele Anania dirigente medico dell’azienda ospedaliera-universitaria di Ferrara ed il collega professor Giorgio Cavallesco che parlerà di prevenzione nel caso specifico del tumore al polmone.
Sarà presente anche l’assessore comunale Coletti. Soddisfazione evidente da parte del presidente del Palio, Nicola Borsetti e di quello dell’Avis comunale, Sergio Mazzini. —
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