Banche, Ruocco non è stata votata dai ferraresi
Carla Ruocco (M5s) è stata nominata presidente della Commissione d’inchiesta sulle banche, che sblocca l’impasse durato mesi e prova a lanciarsi in un’indagine bis anche sul crac Carife, ma i due ferraresi tra i quaranta commissari si schierano “all’opposizione”. Sia Emanuele Cestari (Lega) che Luigi Marattin (Italia viva) hanno infatti votato diversamente dalla maggioranza M5s-Pd che ha prodotto tra l’altro la vicepresidenza al dem abruzzese Luciano D’Alfonso. «Ho partecipato al voto ma non ho votato Ruocco» rivela il deputato leghista, mentre Marattin non ha proprio preso parte alla votazione. Ruocco, che ora lascerà la guida della commissione Finanze della Camera sulla quale ci sono appetiti dem, è passata peraltro con un margine risicato, e ha il compito di smuovere dall’immobilismo una commissione nata tra le polemiche per il siluramento dei primi candidati in pectore alla presidenza, l’ex pentastellato Paragone e il sovranista Lannutti. «Audizioni con rappresentanti delle associazioni ferraresi? Non lo escludo» ha detto Cestari, che si augura di «far luce sulle vicende dei crac bancari».
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