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Contagio fatale in casa di cura Ferrarese scagionato a Salerno

Contagio fatale in casa di cura Ferrarese scagionato a Salerno

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Non è raro che gli impianti idrici e di condizionamento dell’aria negli ospedali siano terreno fertile per la legionella; le linee guida ministeriali sulla valutazione e la gestione del rischio in ambito sanitario riportano percentuali a due cifre. Accade in tutta Europa, e succede che pazienti contraggano la legionellosi. È accaduto anche ad Antonietta Perretta, vedova salernitana che ha manifestato i primi sintomi durante il ricovero in una struttura privata di Vallo della Lucania in cui era ricoverata per un’operazione all’intestino e che per quel motivo sarebbe poi stata poi trasferita d’urgenza nell’ospedale pubblico in cui è deceduta. È accaduto dieci anni fa. Per quel contagio fatale finì nei guai anche il ferrarese Alessandro Brighenti, 64 anni, come direttore generale e procuratore speciale della ditta a cui era affidato il trattamento delle acque sanitarie della casa di cura, la società Zep Italia.

Quattro anni fa la procura ne aveva chiesto il rinvio a giudizio con le accuse di avvelenamento colposo di acque, per non aver prevenuto il proliferare della legionella e della pseudomonas aemginosa, e di omicidio colposo per la morte della Perretta; oggi è stato definitivamente scagionato. Il giudice dell’udienza preliminare lo aveva prosciolto assieme ad un collega (mentre un terzo imputato era stato rinviato a giudizio per avvelenamento di acque ed omissione di atti d’ufficio), ma i figli della donna avevano impugnato la sentenza di non luogo a procedere, chiedendo che fossero processati anche il ferrarese e l’altro imputato. La Cassazione ha respinto il ricorso.

L’accusa contro i rappresentanti dell’azienda non regge. La convenzione con cui la clinica affidava alla società Zep il trattamento degli impianti era scaduta da anni e solo nei giorni del ricovero della donna la struttura aveva proposto un nuovo contratto che però non è mai stato accettato. Il ferrarese e il collega sono totalmente fuori dalla vicenda. —

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