Esce di strada e muore a bordo dell’Apecar
Incidente fatale per un 81enne. L’anziano potrebbe aver avuto un malore prima di finire nel fosso a lato della provinciale
SERRAVALLE. Il piccolo Apecar usato quotidianamente per i suoi spostamenti: è lì che ha perso la vita Meri Chiccoli, conosciuto da tutti come “Al Rizz” per via della sua capigliatura riccia, 81enne di Serravalle.
Erano circa le 8 di ieri quando Chiccoli, come ogni mattina, a bordo dell’Apecar si stava recando in paese. A pochi metri dal Ponte Giglioli il mezzo è uscito di strada, si è rovesciato ed è finito nel fossato che costeggia la strada provinciale 12.
i soccorsi
Il primo a soccorrere Chiccoli è stato un ragazzo del posto. «Ho riconosciuto subito l’Ape – ha detto ai carabinieri –, ho capito che la situazione era grave e ho chiamato il 118». Sul posto sono arrivati un’ambulanza dell’emergenza sanitaria, l’automedica e l’eliambulanza da Ravenna. Attivati pure i vigili del fuoco di Copparo e Codigoro con un gommone: le prime notizie parlavano di un mezzo nel canale, che si trova dalla parte opposta della strada.
Dopo aver estratto il corpo dal veicolo, i sanitari hanno provato a rianimare l’81enne, ma purtroppo non c’era più nulla da fare.
IPOTESI MALORE
Da una prima ricostruzione dei fatti, eseguita dai carabinieri di Copparo coadiuvati dai colleghi di Berra, l’ipotesi più probabile alla base dell’incidente è quello di un malore, fatale per Chiccoli che non aveva particolari problemi di salute. Però nulla è lasciato al caso e indagini ulteriori sul veicolo potranno fornire altre informazioni. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziarie.
In francia per lavorare
Classe 1938, Meri Chiccoli era nato a Serravalle, nella golena del Po, cosa non rara vista l’epoca. Una adolescenza trascorsa come tanti altri coetanei poi la decisione, quando era ancora giovane, di andare in Francia a lavorare. «Non sono emigrato – diceva sempre – sono andato a lavorare». Proprio in Francia Chiccoli ha conosciuto Claudia, la futura moglie: dalla coppia sono nati due maschi e una femmina.
Alla fine degli anni ’60 la famiglia ritorna in paese. Dopo poco Chiccoli diventa papà per la quarta volta, con la seconda femmina. Fa della sua passione, la pesca, il suo lavoro, che lo porta fino alla pensione. Da anni viveva con la moglie in via Canal Bianco, mentre i figli si sono fatti la loro vita: un maschio abita a Lagosanto, una femmina a Tresigallo e gli altri due nel comune di Riva del Po. —
D.M.
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