Mazzoni-Beni culturali In tribunale è sfida
FINAL DI RERO. Prosegue la contesa legale tra l’azienda Mazzoni e la Commissione regionale per il patrimonio culturale, relativamente alla dichiarazione di interesse culturale posta sui fabbricati dell’ex Cellulosa Nazionale.
Nel provvedimento si legge che lo stabilimento, passato nel dopoguerra alla Lombardi e alla Colgate-Palmolive prima di essere acquisiti dal colosso della frutta, “nell’articolato, ma unitario insieme degli edifici che lo compongono, ancora conserva le originarie caratteristiche di impianto e di edificazione”, riconoscimento da cui scaturiscono ovviamente vincoli, non graditi.
I PASSAGGI
La Mazzoni ha impugnato l’atto con cui nel dicembre 2015 la Soprintendenza notificava la dichiarazione di interesse culturale, peraltro già vecchia di una decina d’anni.
Il ricorso effettuato dall’azienda pende dal 2016 e sarà trattato in aprile, ma prima i giudici vogliono avere la documentazione fotografica delle strutture per meglio comprendere la relazione storico artistica e quella tecnica; la Soprintendenza dovrà consegnarla entro fine mese. —
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