La civica di Fabbri al lavoro «Continuità amministrativa»
COMACCHIO. Con il sindaco Marco Fabbri tra gli eletti dell’Assemblea legislativa della regione Emilia Romagna, la poltrona del primo cittadino, a distanza di due anni e 8 mesi dalle ultime consultazioni comunali, tornerà presto ad essere contesa tra nuovi candidati.
In attesa del voto anticipato, previsto per la fine maggio o, al più tardi, entro la prima decade di giugno, gli schieramenti politici locali si preparano ad una delle contese più sentite nel panorama politico della provincia.
i civici
“Per Fare”, la lista civica fondata dal sindaco Marco Fabbri, in occasione della candidatura al secondo mandato, era riuscita ad imporsi al primo turno, incassando, l’11 giugno 2017, un 50,9%. La sfidante Maura Tomasi, appoggiata da Lega Nord e Forza Italia si era arenata al 24% dei consensi. Terzo, Piero Fabiani, candidato di una coalizione composta dal Pd e da due liste civiche, con l’11% dei voti.
Ma quelli sembrano ormai tempi lontanissimi e «per non disperdere questa esperienza, cercheremo di vedere chi di noi vuole mettersi in gioco – dichiara risoluto Alberto Righetti, capogruppo consiliare del gruppo di maggioranza Per fare –; cerchiamo di dare continuità a questa amministrazione. Naturalmente siamo contenti dell’elezione di Marco a consigliere regionale. È una grande opportunità per Comacchio».
maggioranza compatta
L’impegno messo in campo da sette anni a questa parte, ovvero dall’inizio del primo mandato ad oggi, per Righetti proseguirà fino alle prossime elezioni, poi si riapriranno i giochi nell’agone politico. «La maggioranza è compatta – precisa il capogruppo della lista civica Per fare –, non ci sono scricchiolii, ma ancora nulla è stato deciso. Del resto sarà un compito non facile sostituire una figura come Marco».
In merito a possibili ed eventuali alleanze, Righetti senza mezzi termini sottolinea come «è prematuro parlare di tutto, ma io sono civico e civico rimango e credo che questo corrisponda al pensiero degli altri amici, che rappresento in Consiglio Comunale».
Anche in casa di Rifondazione Comunista, compagine notoriamente ben radicata in laguna, sono state avviate le prime interlocuzioni con il mondo dell’associazionismo.
casa rifondazione
Nelle prossime settimane «partiranno i confronti con le altre forze di centrosinistra – afferma Andrea Rossetti, segretario locale di Rifondazione –. È un momento storico in cui occorre fare sintesi sotto la bandiera antifascista – prosegue Rossetti –, per tamponare l’avanzata della destra. Siamo aperti al confronto – sottolinea Rossetti –, con le forze che si ritengono antifasciste, per valutare alleanze e convergenze programmatiche». —
Katia Romagnoli
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