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Minacciata di morte dall’ex. Arrestato dopo anni di violenze

Annarita Bova
Minacciata di morte dall’ex. Arrestato dopo anni di violenze

L’uomo si è presentato a casa della giovane con l’intenzione di appiccare il fuoco. A chiamare i carabinieri e i genitori il fratello minorenne della ragazza

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Si è presentato davanti casa dell’ex fidanzata ed ha minacciato di darsi fuoco e di bruciare anche l’appartamento. Lo ha gridato al fratello di lei, un minorenne che terrorizzato ha chiamato i genitori e i carabinieri. Sì, perché quella famiglia ha paura da tanto, troppo tempo e a quanto pare come spesso accade nessuno ancora può fare niente. Lui ha 23 anni, è magrebino e vive in provincia di Bologna. Lei poco più che maggiorenne ed è tonata a casa dai suoi genitori dopo anni di violenze. Lo stalker questa volta è stato arrestato per i reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.

LA FOLLIA

Mercoledì sera i carabinieri della Stazione di Renazzo hanno arrestato un 23enne marocchino residente in provincia di Bologna, pregiudicato, per i reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Alle 18. 20 i carabinieri sono arrivati davanti ad una casa nella prima periferia del paese, perché il ragazzo stava dando in escandescenze perché voleva a tutti i costi parlare con la sua ex, minacciando di darsi fuoco e di bruciare anche l’appartamento. I militari hanno interrotto i propositi del giovane maghrebino, che è stato bloccato e portato in caserma, dove ha più volte detto di voler uccidere la sua ex fidanzata per poi suicidarsi. Affermazioni pesanti, rese credibili anche da atteggiamenti passati.

FAMIGLIA TERRORIZZATA

Due anni fa, ancora minorenne, la ragazza di Renazzo era andata a vivere con il 23enne in un paesino in provincia di Bologna. Una relazione malata, che nel corso del tempo si è trasformata in una trappola per la donna, costretta subire violenze fisiche e verbali. Lui è diventato pian piano una sorta di mostro e lei ha per fortuna trovato il coraggio di raccontare tutto ad amici e genitori che sono stati ben contenti di riaverla in casa e di proteggerla.

LE DENUNCE

Forte dell’amore della sua famiglia, la vittima ha anche denunciato il suo stalker ma purtroppo la legge ha dei limiti forti: le lesioni e le minacce non erano tali da poter prendere provvedimenti importanti. E lui è sempre rimasto libero. Libero di telefonare, scrivere, minacciare e a quanto pare anche di avvicinarsi a casa della vittima. Così ha fatto mercoledì, quando ad aprire e dover gestire la situazione è stato il fratello minore di lei ce ha subito per fortuna chiesto aiuto cercando intanto di gestire la situazione.

L'ARRESTO

Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, il 23enne ha perso la testa ed ha iniziato a minacciare di morte lei e manifestare la volontà di suicidarsi. Alla luce di tali affermazioni, supportate dal comportamento del soggetto poco rassicurante sotto il profilo psicologico, dei pregressi maltrattamenti nei confronti della ragazza durante la convivenza e di ripetuti tentativi di incontrare l’ex fidanzata, nonché di molestie, con lo stesso mezzo, verso i familiari della stessa, il ragazzo è stato arrestato e portato in carcere a Ferrara. —


 

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