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Salvato dai vigili del fuoco l’uomo disperso in Valle

Annarita Bova
Salvato dai vigili del fuoco l’uomo disperso in Valle

Più di dodici ore di ricerche ininterrotte. Si è temuto il peggio per un 42enne  Ieri mattina all’alba è stato individuato: era in ipotermia e pieno di graffi e tagli

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È stato trovato ieri mattina verso le 8 l’uomo di 42 anni che giovedì sera si era allontanato dal Bar Giallo di Vaccolino scomparendo poi nella valle. La famiglia e i soccorritori, stremati, non hanno nascosto l’emozione visto che il passare delle ore e la temperatura molto bassa avevano fatto pensare al peggio. Esausto, pieno di tagli e graffi e con un principio di ipotermia l’uomo è stato portato in ospedale per accertamenti ma le sue condizioni sono buone e non è in pericolo di vita.

la fuga

L’uomo, che abita in provincia di Forlì, era in viaggio in auto sulla statale Romea con moglie e fratello. Attorno alle 18. 30 di giovedì i tre hanno deciso di fare una sosta al Bar Giallo di Vaccolino. Il 42enne, che ha qualche problema di salute, ha iniziato ad agitarsi, a scalpitare e nonostante i tentativi dei familiari di calmarlo, è riuscito a uscire nel piazzale nel bar dove ha prima cercato di rubare la macchina ad una signora e poi, riuscendoci, si è dato alla fuga di corsa verso la valle. Pochi attimi ed è sparito nel nulla. Moglie e fratello lo hanno cercato e chiamato ma dopo poco, non trovandolo in nessun modo, hanno fatto denuncia ai carabinieri che hanno così potuto mettere subito in moto la macchina dei soccorsi.

le ricerche

I vigili del fuoco del distaccamento di Codigoro sono stati i primi ad arrivare sul posto, raggiunti dopo poco dai colleghi di Ferrara che hanno portato un gruppo elettrogeno per illuminare e altri mezzi per coordinare le ricerche. La valle è grande e impervia, con scarsissima visibilità a causa della vegetazione. Alle 23 l’ansia e la preoccupazione hanno iniziato a salire: dell’uomo nessuna traccia. I vigili hanno così chiesto aiuto al gruppo cinofilo e due squadre sono arrivate da Modena e Ferrara. A notte fonda si è iniziato a temere il peggio: l’acqua, la temperatura molto bassa e le condizioni psichiche dell’uomo non ottimali avevano lasciato ben poche speranze ma anche dato la forza per continuare a cercare.

la speranza

Appena l’alba si è affacciata, l’elicottero dei vigili del fuoco è partito da Ravenna così da controllare anche dall’alto. Le squadre impegnate si sono date il turno e alle 8, dopo più di dodici ore, il 42enne è stato trovato. Accovacciato, tremolante e completamente bagnato e pieno di tagli e graffi in tutto il corpo a causa dei rovi. I vigili lo hanno subito avvolto nella coperta termica, hanno cercato di parlargli e di tranquillizzarlo mentre si attendeva l’arrivo dei sanitari del 118. Un lavoro, quello dei vigili del fuoco, che merita attenzione e complimenti. Perché giovedì notte, ancora una volta, hanno salvato una vita. —



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