Troppi rifiuti abbandonati Scatta la tolleranza zero
CODIGORO. Dieci multe per complessivi 3.600 euro a carico di chi ha abbandonato rifiuti in luoghi non idonei. Comportamenti deprecabili che non solo contribuiscono a inquinare l’ambiente, ma determinano anche una consistente spesa (nel 2019 pari a 16mila euro) per la raccolta e lo smaltimento.
Tolleranza zero nei confronti di coloro che non rispettano l’ambiente e penalizzano l’intera comunità. Di questo si è parlato presentando l’iniziativa “Il vento sta cambiando”.
lavoro di squadra
Il sindaco Alice Zanardi, presente con gli assessori Bianchi, Adami e Bonazza, ha detto basta «ai comportamenti scorretti. Ci stiamo coordinando con le forze dell’ordine e le associazioni di volontariato per promuovere corretti comportamenti in tema di rifiuti e per reprimere invece, atti di abusivismo». All’incontro erano presenti anche il presidente di Clara, Annibale Cavallari, il comandante dei carabinieri Giovanni Guagliumi, il comandante del distaccamento della Polizia stradale Francesco Zanfardino, quello della Polizia provinciale Claudio Castagnoli, Tiziana Mantovani (Polizia locale) e Stefano Melotti (Lega Italiana dei Diritti dell’Animali). Oltre ai rappresentanti di altre associazioni impegnate a vario titolo a dare una mano circa la vigilanza dei comportamenti non virtuosi. Come la Buonincontro di Pomposa che collabora accogliendo tutti gli indumenti dismessi del comprensorio di Codigoro altrimenti destinati ai cassonetti.
Cavallari ha sottolineato il carico anche economico di Clara causato dall’attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti abbandonati. Per questo, ha aggiunto il presidente dell’azienda, «occorre fare sistema ed attivare una rete organica per uniformare la repressione in tutto il territorio». Ma anche i cittadini sono chiamati a dare una mano; il sindaco, nell’ambito delle buone pratiche di cittadinanza attiva, ha invitato «i destinatari di sanzioni specifiche a pagare senza chiedere sconti; ma tutti devono sentirsi coinvolti e partecipi segnalando tempestivamente alle autorità competenti la presenza di eventuali situazioni di abbandono rifiuti per consentire l’individuazione dei responsabili». —
Piergiorgio Felletti
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