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Col carnevale il sindaco saluta «Le sfilate evento storico»

Katia Romagnoli
Col carnevale il sindaco saluta «Le sfilate evento storico»

La promessa del primo cittadino prima di iniziare il percorso in Regione L’obiettivo è avere il riconoscimento nazionale per i corsi mascherati sull’acqua

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COMACCHIO. Ormai è ufficiale l’addio del sindaco Marco Fabbri dalla città lagunare, che governa da 7 anni e mezzo, perché la carica di primo cittadino è incompatibile con quella di consigliere regionale. Eletto da indipendente nella lista del Pd, che alle recenti elezioni regionali appoggiava la candidatura del governatore uscente, Stefano Bonaccini, Marco Fabbri conferma l’imminente passaggio in Regione.

l’annuncio

L’annuncio è arrivato in presenza di numerosi volontari impegnati nel mondo dell’associazionismo comacchiese in occasione della presentazione del carnevale. «Per me si avvicina l’ultimo carnevale da sindaco – ha detto Fabbri –; spero per il futuro che la comunità resti coesa come riesce a fare il nostro carnevale sull’acqua. Prima di lasciare prendo gli ultimi due impegni da sindaco e lancio un invito. Sono state stanziate le risorse per sistemare il capannone dove i volontari da mesi sono al lavoro per allestire le barche, l’impianto elettrico è già stato rifatto ed entro l’autunno sarà ristrutturato il tetto».

Il secondo impegno assunto da Fabbri, in attesa della convalida degli eletti in seno all’assemblea legislativa regionale, comporta proprio il coinvolgimento del variegato e ricco panorama dell’associazionismo comacchiese, già protagonista dei tavoli della cultura, in occasione della stesura del dossier per la candidatura di Comacchio a capitale della cultura italiana per il 2018.

volontari e aiuto

«Chiedo il supporto delle associazioni di volontariato – ha aggiunto il sindaco – e di tutti i cittadini per cercare a casa tra le foto d’epoca un’immagine che attesti la storicità del nostro carnevale. Voglio avviare il procedimento per trasformare l’evento in carnevale storico come lo è quello di Cento o di altre località italiane».

«Il mio obiettivo è quello di costruire un dossier – ha aggiunto Fabbri –, di candidatura, perché oltre al prestigio, per il brand che otterrà, potrà presentarsi sul mercato nazionale, ma anche candidarsi a bandi nazionali e regionali, per ottenere risorse economiche».

il percorso

Espulso dal Movimento 5 Stelle dopo la candidatura alle elezioni provinciali del 2013, riconfermato al primo turno, nel giugno 2017, con una propria lista civica (” Per fare” ), il sindaco Marco Fabbri ora guarda in prospettiva del lancio delle tradizioni storiche del territorio. «Nella prossima edizione del carnevale non ci sarò come sindaco, ma questo evento si è trasformato da carnevale rionale quale era nel 2011 ad evento unico e ricercato, proprio per la sua formula».

«Mi rammarico di non essere riuscito – ha concluso Fabbri –, a far cogliere a pieno alla politica il senso e la forza che ha di farci stare insieme, dato che in consiglio comunale qualcuno ha detto che le risorse dovrebbero essere impiegate diversamente». —

Katia Romagnoli

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