La Nuova Ferrara

Ferrara

incontro con gli attivisti 

Il grillino Mantovani resta in sella al M5s «Creare il terzo polo»

Giovanna Corrieri
Il grillino Mantovani resta in sella al M5s «Creare il terzo polo»

Il consigliere comunale ha presentato il rendiconto politico «Avanti senza alleanze, noi all’opposizione e in piazza»

2 MINUTI DI LETTURA





Alla fine il pacchetto di mozioni, interrogazioni, interpellanze e question time presentato l’altra sera dal consigliere Tommaso Mantovani in occasione della tradizionale rendicontazione semestrale del M5s, gli è valso il lasciapassare da parte degli attivisti per proseguire la sua attività istituzionale.

Le dimissioni sono rimaste in borsa, fra «la voglia di andare avanti e la speranza di poter ripartire da zero», specie dopo «il pietoso risultato alle Regionali che comunque – diceva Mantovani – non mi lascia la coscienza sporca». Soprattutto perché, concordavano tutti, il Movimento c’era e può rivendicare di aver avuto una parte nella battaglia contro l’astensionismo e nella vittoria di Bonaccini. Il M5s ha corso da solo, come al tempo del ballottaggio alle scorse Comunali quando «non ci siamo apparentati con nessuno – la rivendicazione del consigliere – e abbiamo tenuto il timone dritto, perché ci dobbiamo almeno provare a creare un terzo polo». Da qui la decisione di andare avanti «senza alleanze anche se pare avremmo potuto ottenere un assessorato all’Ambiente se l’avessimo chiesto… ma ora sarei già un ex assessore, dopo l’affaire Ferraresi».

«Un’occasione… scampata», concordavano ieri gli stessi attivisti felici di essere ora all’opposizione. Una posizione, quest’ultima, «che a noi va benissimo – diceva Mantovani – così come lo stare in piazza» ma che «va accompagnato al piano istituzionale, che incide di più» . E a tal proposito il consigliere “grillino” rivendica il proprio ruolo di presidente della quarta commissione su ambiente e sanità, annunciando presto la convocazione di una seduta per discutere di sperimentazione animale.

Fra i suoi vanti ha citato la prima mozione per chiedere l’emergenza climatica a Ferrara, le recenti battaglie contro il taglio degli alberi da parte di Anas «a cui è stata comminata una multa di 40mila euro» e quelle per mantenere la sede dell’Università popolare alla scuola De Pisis. In futuro, annunciava Mantovani, «vogliamo mettere in piedi un’associazione che possa partecipare alla gestione del verde pubblico con Ferrara Tua». E riprenderanno le riunioni settimanali utili per costruire insieme la linea del Movimento . —

Giovanna Corrieri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google