La Nuova Ferrara

Ferrara

la sentenza  

L’autista condannato: con guida più prudente poteva evitare l’impatto

1 MINUTI DI LETTURA





La tragedia è dell’8 aprile 2017, incrocio Giovecca/Bassi/Mortara: Anna Fabbri attraversa in bici, ha il verde pedonale, non sente la sirena. L’ambulanza - in servizio per un intervento di emergenza - la investe: è gravissima, morirà dopo l’incidente. Sulla tragedia si apre l’inchiesta, si celebra il processo: il 15 ottobre dello scorso anno, il giudice Carlo Negri condanna l’autista dell’ambulanza della Croce Rossa, Andrea Masini alla pena di un anno per omicidio stradale, concedendo attenuanti per il concorso nell’incidente da parte di Anna. Il giudice, poi, nelle motivazioni, spiega che l’autista lavorando a Ferrara, con ciclisti, indisciplinati e non rispettosi delle regole, avrebbe dovuto avere una guida più accorta: «con una condotta prudente avrebbe potuto evitare l’impatto e la morte della ragazzina». Prossima tappa, processo d’appello, dopo il ricorso della avvocato difensore dell’autista condannato.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google