La Nuova Ferrara

Ferrara

COPPARO 

Timore per le ex Botteghe «Nessuna novità sui lavori»

Davide Bonesi
Timore per le ex Botteghe «Nessuna novità sui lavori»

L’ex assessore e candidato sindaco è l’autore del progetto di recupero dell’area Farina: la giunta non risponde, potremmo perdere il contributo regionale

3 MINUTI DI LETTURA







È uno degli ultimi progetti presentati dalla vecchia amministrazione di Copparo, con l’obiettivo - ambizioso - di recuperare le ex Botteghe collegate alla biblioteca, dietro al municipio. Progetto realizzato dall’ex assessore Diego Farina, poi candidato sindaco del centrosinistra, sconfitto alle elezioni. Ed è proprio l’attuale consigliere di opposizione a lanciare l’allarme sul futuro di questo progetto. «Sono molto preoccupato per l’assenza di informazioni relativamente all’avanzamento del progetto di riqualificazioni delle ex Botteghe - dice Farina -, perché è importante ricordare che l’intervento non andrebbe solo a toccare il singolo edificio, bensì anche a completare l’apparato impiantistico della biblioteca e a riqualificare completamente la sala Torre, ridando al Comune di Copparo quella sala conferenze ormai assente da decenni. Rischiare di rinunciare per lo sforamento dei tempi, ad un finanziamento già assegnato da più di 550.000 mila euro a fondo perduto (75% del totale) che andrebbe a completare la riqualificazione di tutta la parte retrostante il municipio, credo che sarebbe, a prescindere dall’orientamento politico, una grande perdita per tutti gli studenti e cittadini che potrebbero usufruire di quegli spazi. Rispetto al cronoprogramma allegato all’assegnazione del finanziamento del 2018, l’anno in corso dovrebbe essere quello dei lavori, avendo già perfezionato nel 2019 il progetto esecutivo e la gara per l’individuazione dell’impresa, ma ad oggi, nonostante la mia richiesta di informazioni in consiglio Comunale, non ho avuto risposte».

«interpelli»

Sulla vicenda il primo cittadino Fabrizio Pagnoni non intende commentare, ribadendo che per questo «tipo di cose è l’aula del consiglio la sede adatta. Se Farina vuole una risposta ufficiale faccia una interpellanza».

Dunque, risposte ufficiali non ne arrivano da parte dell’amministrazione comunale, ma va ricordato che una prima parte dell’intervento è già stata realizzata, ma è quella relativa alla progettazione, chiaramente obbligatoria per poter accedere ai finanziamenti regionali.

Nel complesso si parla di un lavoro triennale, inizialmente previsto per il 2018-2020, ma visto che la progettazione da parte della vecchia amministrazione è stata approvata nel 2019 si è passati al triennio 2019-2021. Il costo complessivo è di 750mila euro, una prima parte di finanziamento è già arrivata proprio per la progettazione (63.192,37 euro il primo anno), il 75% dei soldi arriva dalla Regione, gli altri spettano al Comune di Copparo. «È risultato uno dei primi progetti in assoluto a livello regionale - ricorda l’ex assessore Farina -, proprio perché non si trattava di semplice ristrutturazione di un immobile, bensì del completamento di un percorso».

ritardo

Già all’indomani della sconfitta elettorale una delle richieste del centrosinistra al nuovo governo copparese fu proprio quella di portare avanti i progetti già avviati dalla loro amministrazione, fra questi il recupero delle ex Botteghe. «Nel 2019 si doveva effettuare la procedura di gara e anche se la progettazione verrà realizzata internamente con Patrimonio (la partecipata del Comune di Copparo; ndr), comunque prima dell’estate difficilmente verrà avviata la parte esecutiva. Anche perché ci risulta che al progetto non sia ancora stata messa mano... Per cui abbiamo il serio timore che venga perso il contributo e con esso una grande occasione per Copparo». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google