Caso Feola, la Fials respinge le accuse
Copparo. Polemica anche tra organizzazioni sindacali sul caso del maggiore Giorgio Feola, denunciato dalla Cgil di Ferrara per violenza, minaccia e interruzione di pubblico servizio.
La Cgil ha contestato la Fials per non aver sollecitato in questi mesi risposte dell’Asl sulla vicenda. Ma Mirella Boschetti, segretaria della Fials, non ci sta: rimanda alla Cgil l’intervento in ritardo sul caso e l’accusa di voler «strumentalizzare l’increscioso episodio della caserma di Copparo» . Per Fials «il vero motivo del livore nei nostri confronti» è dovuto al «sentimento di “Lesa maesta”, che la Cgil prova di fronte alla evenienza che l’amministrazione comunale possa riconoscere a Fials, il diritto di partecipare alla Conferenza socio sanitaria territoriale».
A dimostrazione, Fials ricorda come non appena avuta risposta dall’Asl l’abbia inoltrata al lavoratore che aveva segnalato l’accaduto e che solo il «20 dicembre scorso l’Ordine degli infermieri ci ha risposto di aver inviato la documentazione raccolta alle autorità per valutazioni di competenza». —
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