Carice, micro-scambi a prezzi molto bassi «La banca monitora»
Fari accesi dell’istituto su compravendite da 100 azioni Intanto in sede sono al lavoro gli ispettori di Bankitalia
Il valore di mercato delle azioni Caricento continua ad essere al centro di attenzioni particolari. Ad innescarle è il brusco calo delle quotazioni registrate nelle ultime settimane sul mercato elettronico Hi-Mtf, sul quale sono appunto quotate da qualche anno le azioni Caricento. Già a inizio febbraio un’interpellanza di Marco Mattarelli, consigliere comunale centese e punto di riferimento dei piccoli azionisti Caricento, si faceva presente che nella settimana del 31 gennaio sono state trattate azioni al valore unitario di 2 euro, evidenziando la differenza rispetto al valore di carico a bilancio della Fondazione, che è 4,69 euro. L’ultima chiusura settimanale, quella del 7 febbraio, ha mostrato addirittura tre contratti di compravendita al prezzo di 50 cent per azione, con una ulteriore, pesante flessione del prezzo.
«Questi ordini sono fortemente monitorati, in linea con il mandato del Consiglio di amministrazione, per valutare se ci possano essere profili di non conformità» è la reazione di Ivan Damiano, direttore generale della banca. Caricento mette in evidenza il numero ridottissimo dei volumi, 100 azioni vendute a 2 euro e 200 nelle più recenti transazioni, «anomale» anche per una eventuale attività speculativa; e la circostanza che gli ordini provengono da filiali di altri istituti. In ogni caso, è la conclusione di Caricento, questi movimenti non forniscono indicazioni sul valore complessivo della banca. Per molti mesi la quotazione Hi-mtf si è stabilizzata attorno a 4 euro, nelle vicinanze del prezzo definito per la fallita vendita a Bps, con scambi molto rarefatti o quasi assenti, poi appunto il brusco scivolone.
Non sono al momento ipotizzate iniziative in merito da parte dell’istituto, che dalla fine dell’anno scorso ha un nuovo presidente di nomina Fondazione, Giuseppe Pallotta, di sicuro gradimento Bankitalia. A proposito dell’organo di vigilanza, da circa un mese gli ispettori Bankitalia sono al lavoro nella sede di Caricento: come sempre succede in questi casi, non è possibile ipotizzare per quanto tempo andrà avanti l’ispezione. —
S.C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
