Crossista caduta grave a Cona «Alla partenza aveva il casco»
I responsabili del circuito di Mizzana escludono l’entrata in pista senza protezione La ragazza ha battuto la testa dopo un salto mentre si stava allenando in moto
È ancora ricoverata all’ospedale Sant’Anna la giovane crossista ferita dopo una caduta al Park cross di via Gioelli, domenica pomeriggio. La 18enne ha battuto la testa sul fondo duro della pista, avendo perso il casco durante un salto all’altezza di una curva. Nell’immediato le sue condizioni non sembravano destare eccessive preoccupazioni, anche perché la ragazza è sempre rimasta cosciente, ma subito dopo il colpo subito al capo ha cominciato a far sentire i propri effetti: i sanitari dell’ambulanza e dell’automedica chiamati nell’immediatezza del fatto hanno quindi deciso di portarla d’urgenza in ospedale, dove la 18enne è stata immediatamente trattata. La stanno seguendo i genitori, residenti nel Bolognese, che erano presenti sul tracciato al momento dell’incidente.
Il padre è un appassionato di motocross e ha trasmesso questa passione alla figlia, che appunto stava provando da sola in sella ad una moto 125. C’erano altri crossisti sul circuito ieri alle 15, quando la giovane si è sbilanciata saltando su di un dosso, e appunto è caduta. I responsabili del circuito escludono che potesse provare senza il casco, «in quelle condizioni non si entra nemmeno in pista» sottolineano; è probabile dunque che il casco si sia slacciato magari durante il volo, o si sia sfilato per effetto dell’impatto al suolo della giovane.
Il circuito di via Gioelli ieri era chiuso, ma di solito in questo periodo rimane aperto anche durante la settimana oltre che nel weekend, quando la presenza di appassionati è ovviamente maggiore. Le domeniche dove non sono previste gare, come appunto due giorni fa, il circuito è utilizzato per allenamenti ed è un punto di riferimento anche per le città vicine. —
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