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in tribunale 

Sorpassi azzardati Due davanti al giudice

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Una serie di sorpassi azzardati fino a terrorizzare le due giovani occupanti di un’auto che stavano viaggiando verso casa. Momenti di panico, poi la denuncia che ha portato in tribunale due cittadini romeni, accusati di violenza privata.

L’accusa a loro carico è di avere intralciato la marcia dell’altro veicolo e di aver costretto le due ragazze anche a cambiare strada e a fermarsi davanti a un bar, a Gualdo, dove sono stati chiamati i carabinieri. Il fatto risale al dicembre 2017. Due ragazze su una Citroën notano una Volvo ferma con le 4 frecce sulla corsia di marcia della Ferrara-Mare e la sorpassano. L’altra auto però, rimessasi in viaggio, le avrebbe raggiunte e superate poco più avanti iniziando una sequenza di manovre che avrebbero impressionato e intimorito le due ragazze. Più tardi, all’altezza dello svincolo per Cona, la Citroën ha abbandonato la superstrada sperando di lasciarsi definitivamente alle spalle l’altro veicolo. Che però è ricomparso alle loro spalle poco tempo dopo. Una volta giunte a Gualdo, le due ventenni hanno deciso di fermarsi davanti a un bar per chiamare i carabinieri e uno degli occupanti della Volvo avrebbe danneggiato una maniglia della Citroën e uno specchietto.

Tra i presenti furono poi identificati due giovani romeni, difesi dall’avvocato Stefano Marangoni (pm onorario Alessandro Rossetti) ma sul veicolo c’erano anche altre persone. Il conto danni richiesto è di alcune centinaia di euro. Resta l’incognita di chi si trovasse alla guida della Volvo (presunto autore della violenza privata). Udienza a fine mese. –

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