Un complesso Erp con 31 alloggi nell'ex Mof di Ferrara
La delibera di giunta candida al finanziamento regionale: 6,6 milioni, il 20% a carico del Comune
FERRARA. Un complesso di edilizia residenziale pubblica composto da 31 alloggi di diverse tipologie, distribuiti in tre edifici con disposizione "a stecca" e dotati di tecnologie innovative in termini energetici e di comfort. E' questo il progetto, da realizzare all'interno dell'ex Mof, in parte sul sedime dell'ex Brunelli (oggetto di prossima demolizione), che il Comune di Ferrara, come confermato oggi (martedì 11 febbraio) dalla Giunta, intende candidare attraverso la manifestazione d'interesse al "Piers - Programma integrato di edilizia residenziale sociale" di cui all'avviso della Regione Emilia Romagna. Programma per la cui attuazione la Regione ha ottenuto l'assegnazione, con delibera Cipe, di risorse finanziarie per 20.885.350 euro.
«L'obiettivo del progetto candidato - ha spiegato l'assessore Andrea Maggi - è quello di dotare la città di ulteriori contenitori di edilizia convenzionata in posizione centrale e di garantire, con la presenza di residenti, un presidio dell'area. Il progetto prevede nello specifico la realizzazione di un complesso residenziale per un totale di 31 alloggi di varie tipologie, per soddisfare le esigenze di nuclei familiari numericamente diversi, attraverso un'edilizia capace di contenere i costi di gestione, grazie all'uso di tecnologie innovative per l'efficientamento energetico e l'auto sostenibilità».
L'intervento prevede anche la realizzazione di un nuovo tratto di via della Grotta, tra via Rampari di San Paolo e via Darsena, con i relativi sottoservizi, andando a completare l'insieme delle opere pubbliche previste dal Piano di Recupero, la cui attuazione è stata finanziata con fondi del Bando Periferie e del Bando della Rigenerazione Urbana.
Per la realizzazione del complesso Erp e delle relative dotazioni territoriali, nell'area oggetto del Piano di Recupero di Iniziativa Pubblica "ex MOF - Darsena", è previsto una spesa di 6.600.000 euro, di cui 5.500.000 euro da coprire con fondi Cipe e la quota restante 1.100.000,00 euro (da avviso è obbligatorio il 20%) da finanziare con risorse del Comune, solo in caso di ottenimento del finanziamento regionale.
Per la predisposizione della documentazione necessaria alla candidatura il Comune si è avvalso della collaborazione di Acer Ferrara, dal momento che l'ambito d'intervento è da tempo oggetto di studio da parte della stessa Azienda Casa (Bando rigenerazione Urbana). Collaborazione che, nell'eventualità si acceda al finanziamento e sulla base di una convenzione approvata oggi dalla Giunta, continuerà con l'assegnazione alla stessa Acer delle attività tecniche, escluse quelle progettuali che verranno assegnate tramite un Concorso di Progettazione, per l'attuazione del progetto candidato.
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