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il caso “alloggi acer”  

Assegnazione case popolari Scontro Comune-sindacati

M.Puli.

Cgil, Cisl e Uil: «Regolamento  redatto senza nemmeno il  nostro parere»  Ma l’assessore Coletti non ritira il documento

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Deve ancora approdare in consiglio comunale (lo farà nella seduta del 17 febbraio) ma è già motivo di duro scontro tra Giunta comunale e sindacati. Oggetto del contendere: il nuovo regolamento per l’assegnazione delle case popolari, oltre settemila tra Ferrara e provincia. Da una parte, appunto, Cgil, Cisl e Uil che ieri hanno convocato d’urgenza una conferenza stampa per «denunciare l’atteggiamento assolutamente deludente da parte della Giunta comunale», soprattutto alla luce dell’incontro di ieri tra gli stessi sindacati e l’assessore Cristina Coletti. Dall’altra parte, lo stesso assessore e con lei l’intera Giunta: «Siamo disponibili al confronto, ma nessun ritiro del documento». Come dire, più o meno: parliamone pure, ma le cose resteranno così. Una chiusura.

Certo i sindacati non vanno per il sottile: «Aspettiamo l’insediamento del presidente della Regione, Stefano Bonaccini e la costituzione della nuova Giunta regionale – dicono in coro Eva Paganini, Maria Claudia Canella, Francesca Battista della segreteria confederale, Maurizio Ravani, Paola Poggipollini e il segretario della Uil di Ferrara, Massimo Zanirato –; è difatti nostra intenzione portare questo nostro rammarico ed insieme la nostra protesta al livello regionale. La Giunta comunale sta facendo qualcosa di irregolare anche sotto il profilo normativo». Ma cosa contestano, nello specifico, i sindacati? «Con questo regolamento che la Giunta intende approvare – spiega la Battista – saranno penalizzate le giovani coppie, senza considerare altri importanti aspetti tra cui spicca l’assenza totale di un confronto preventivo con i sindacati». Zanirato, poi, non usa mezze parole: «Diciamolo chiaramente – dichiara il leader della Uil – siamo di fronte ad amministratori comunali inadeguati».

Da parte sua, la replica, altrettanto netta, dell’assessore Coletti: «L’incontro di oggi (ieri, ndr) al quale erano presenti, oltre alla sottoscritta, i rappresentanti del Cgil, Cisl, Uil, Sunia, Sicet, Uniat, si è concluso con l’impegno dell’assessorato ad approfondire le proposte avanzate dai sindacati, fermo restando che lo strumento d’intervento per le stesse è la presentazione attraverso i consiglieri di emendamenti al testo originale che saranno sottoposti al voto del consiglio comunale, ma con la ferma posizione del Comune a non ritirare né modificare il regolamento, come invece chiesto dai sindacati». «Le critiche rilevate al regolamento, purtroppo, sono risultate sostanzialmente di tipo politico – ha concluso la Coletti – e non sono entrate nel merito degli aspetti tecnici e applicativi, come invece auspicavamo». A dividere ancor più Giunta comunale e sindacati è infine il principio di residenzialità storica, punto sulla cui validità il Comune appare irremovibile. Con i sindacati che annunciano battaglia. —

M.Puli.



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