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Lido Nazioni, assolta con formula piena 

Amministratrice denunciata per violazione di domicilio Ma lei non c’era nemmeno

Annarita Bova

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il caso

Denunciata per violazione di domicilio, è stata ieri assolta per non aver commesso il fatto. Assoluzione piena, dunque, per l’amministratrice del Residence Smeraldo a Lido delle Nazioni la quale si è trovata a dover affrontare, difesa dall’avvocato Davide Bertasi, un processo quanto meno singolare. «È andata bene - ha commentato il legale -, ma non abbiamo mai avuto dubbi in questo senso».

i fatti

Nel novembre del 2017 uno dei condomini del Residence Smeraldo ha lamentato delle infiltrazioni nel suo appartamento al quinto piano. «Facendo il suo lavoro, l’amministratrice ha preso in mano la situazione ed ha chiamato la ditta per un sopralluogo», spiega l’avvocato.

È emerso che una delle grondaie era completamente ostruita nella parte finale, piena di figlie, guano e roba di ogni genere. E l’acqua, invece che scendere, usciva dall’alto, danneggiando appunto l’appartamento al quinto piano.

gli operai

Individuata la ditta e appaltato il lavoro, i lattonieri si sono messi all’opera e con un cestello sono arrivati all’altezza giusta per riparare il tutto. Ma naturalmente sono dovuti intervenire anche, se non soprattutto, nella parte finale della grondaia, appoggiandosi per poter eseguire i lavori nel cortile di un altro condomino. Che non l’ha presa bene ed ha denunciato l’amministratrice di condominio per violazione di domicilio.

Non solo, a quanto pare dopo i lavori ci sarebbero stati anche problemi sempre a causa della grondaia, ma questo è un capitolo che verrà affrontato a parte con eventuale richiesta di risarcimento alla ditta.

la sentenza

Ieri mattina a Ferrara è arrivata la sentenza: assoluzione piena per non aver commesso il fatto. «Non avevo dubbi - il commento dell’avvocato Bertasi -. E il motivo per cui non abbiamo mai avuto timori di alcun genere è semplicissimo: la mia assistita non c’era e di conseguenza non ha violato alcun domicilio. La formula di assoluzione è stata piena. Per il resto, ha solo fatto il suo dovere di amministratore di condominio». —

Annarita Bova

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