La Nuova Ferrara

Ferrara

codigoro 

Area sgambamento cani I lavori sono stati fatti ma il regolamento non c’è

Piergiorgio Felletti

Il consigliere Dolcetti: «Aspettiamo da tre anni ed è ancora inutilizzata» Il sindaco Zanardi risponde: «I documenti sono pronti»

2 MINUTI DI LETTURA





CODIGORO. L’area sgambamento cani, realizzata da qualche mese in una porzione del parco pubblico Daloiso a Codigoro, continua a fare discutere. Da una parte Il consigliere comunale di minoranza, Claudio Dolcetti che in proposito ha sottolineato che «Da tre anni aspettiamo questa realizzazione ed anche adesso che l’hanno messa in piedi velocemente, resta ancora inutilizzata».

Dall’altra il sindaco, Alice Zanardi la qualche puntualizza come «per rendere operativa l’area sgambamento cani occorre l’adozione di un regolamento per consentire accesso e fruizione in condizioni di sicurezza ed agibilità. Documento operativo che andremo ad approvare probabilmente già nel prossimo consiglio di fine mese».

L’area recintata e con cancelli di accesso, cartelli interni e contenitori di eiezioni di cani è costata circa 13 mila euro.

la presa di posizione

Ed ancora, Dolcetti ha informato che, rispetto ad una interrogazione sull’argomento, presentata lo scorso mese di novembre, solo nell’ultimo consiglio la giunta comunale ha consegnato la risposta, ripetendo che per l’operatività dell’area occorreva il regolamento di cui ancora non c’è traccia. Prima dell’effettuazione dei lavori il Comune aveva inutilmente contattato alcune associazioni di volontariato chiedendo la disponibilità alla gestione dell’area di sgambamento cani, ma senza risultato.

i proprietari

A questo punto, probabilmente spetterà a ciascun proprietario di cani possedere le necessarie dotazioni anche assicurative per garantire un accesso ed una permanenza sicuri per i diversi fruitori presenti.

«In altri Comuni, anche limitrofi, aree simili sono da tempo operative senza problemi mentre noi oramai stiamo aspettando da 5 anni. Se nel prossimo consiglio la giunta comunale non presenterà il regolamento, interverremo ancora».

frecciate al veleno

Infine il sindaco Zanardi, dopo avere rilevato che «a lavori finiti ed in attesa di approvare il regolamento non potevamo certo rendere utilizzabile l’area anche per le avverse condizioni atmosferiche».

E conclude con una frecciata velenosa «auspico che il consigliere Dolcetti resti nel prossimo consiglio per tutto il tempo anche per approvare il regolamentò evitando la sceneggiata dello scorso consiglio quando ha effettuato un’annunciata plateale uscita». Insomma, l’area c’è e va regolamentata. La speranza è che si faccia prima della bella stagione. —

Piergiorgio Felletti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google