Assalto nella notte: Postamat scardinato a San Bartolomeo, l’ufficio resta chiuso
La cassa era vuota, banditi in fuga nelle campagne Filmati al vaglio dei carabinieri, lo sportello riapre oggi
Tanto rumore per nulla, verrebbe da dire. Almeno stando all’inesistente bottino racimolato dai malviventi. Quattro banditi hanno preso di mira ed assaltato il postamat dell’ufficio postale di San Bartolomeo in Bosco, frazione che dista circa 15 chilometri da Ferrara. Ma dopo aver scardinato lo sportello che eroga le banconote, come confermato dai carabinieri, gli stessi banditi hanno fatto una (per loro) spiacevole scoperta: il postamat era difatti vuoto, così come nullo è dunque risultato il bottino dei malviventi. I fatti sono accaduti nelle primissime ore di ieri.
danni ingenti
Ingenti risultano invece i danni alle strutture sia murarie che tecniche, vista la violenza con cui i delinquenti hanno agito, grazie al traino di un furgone legato allo sportello da una fune/cavo che ha scardinato il postamat dalla sua sede originaria. Un frastuono notevole che ha svegliato buone parte dei residenti di questo paese immerso nella campagna ferrarese. I fatti si sono verificati poco prima delle 2 di ieri. Una notte di paura, per San Bartolomeo in Bosco.
via cervella
Siamo in Via Cervella, una stradina che dalla centralissima Via Masi, l’asse portante della viabilità di questo paesone, s’inoltra nel cuore della frazione. Al civico 19 di Via Cervella si trova l’ufficio postale. È qui che, sicuramente dopo aver studiato la zona, i banditi hanno deciso di mettere in atto i loro insani piani. Secondo i carabinieri di Ferrara che assieme ai colleghi di San Bartolomeo stanno conducendo le indagini, i malfattori non sarebbero originari del Ferrarese.
bande “straniere”
Solitamente si tratta di bande che provengono da molto lontano, e che effettuano i colpi per poi fare ritorno, con auto “pulite”, nelle rispettive città di domicilio, distanti alle volte anche 600/700 chilometri. Per ora sono supposizioni, ma già sufficientemente accredita dai rilievi effettuati dai militari dell’Arma. Posti di blocco sono stati istituiti su tutto il territorio regionale.
quattro automezzi
Di sicuro non meno di 4 i banditi in azione. Altrettanti i mezzi utilizzati: 3 auto più il furgone. È stato un residente, peraltro testimone oculare di quanto stava accadendo, a dare l’allarme telefonando al 112 dei carabinieri i quali, con diverse pattuglie, hanno subito raggiunto Via Cervella mentre altre pattuglie si sono messe sulle tracce dei banditi. Le ricerche sono proseguite anche nella serata di ieri. Il testimone ha riferito nella telefonata di aver notato la presenza di un furgone bianco i cui occupanti, utilizzando un cavo, avevano scardinato lo sportello postamat.
la prima volta
È la prima volta che l’ufficio postale di San Bartolomeo, che tra l’altro dista poche centinaia di metri dalla caserma della locale stazione dei carabinieri, viene preso di mira ed assaltato. È più che probabile inoltre che proprio l’immediato intervento degli stessi carabinieri abbia in qualche modo disturbato il “lavoro” dei malviventi, inducendoli ad una precipitosa fuga.
le telecamere
Importanti indizi sarebbero contenuti nei filmati in possesso degli stessi militari dell’Arma, filmati ottenuti grazie alle telecamere della videosorveglianza. Indizi che potrebbero essere di grande utilità per risalire ai responsabili di questo assalto.
Ieri mattina le Poste di San Bartolomeo, causa i lavori di installazione del nuovo postamat, sono rimaste chiuse.
Dovrebbero riaprire nella giornata odierna. —
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