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pubblica amministrazione 

Comuni ferraresi e pagamento fatture La metà non rispetta i tempi di legge

S.C.

I dati ministeriali evidenziano ritardi soprattutto per le fatture del 2018, le emissioni 2019 sono saldate più rapidamente

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Comuni ferraresi “amici” delle imprese? Stando alle elaborazioni di Confartigianato sui dati del ministero dell’Economia, la risposta è positiva, visto che Ferrara è una delle province emiliano-romagnole rispettose del termine di legge sui tempi di pagamento dei fornitori, con pochissimi Comuni a sforare. In realtà, analizzando con maggiore dettaglio il data base 2019 dal quale è ricavata la classifica degli artigiani, si evidenziano, pur in un quadro complessivamente migliore della media, differenze a livello territoriale non trascurabili. Se poi si prendono in esame anche le fatture emesse nel 2018, per le quali il percorso di liquidazione è ormai completato, i tempi si allungano e finisce dalla parte dei ritardatari una buona metà degli enti locali ferraresi. Tra i migliori in entrambe le classifiche c’è Masi Torello, mentre in fondo alle due graduatorie c’è Jolanda di Savoia.

le classifiche

Il dato sul quale Confartigianato ha costruito le sue comparazioni è l’anticipo/ritardo sui tempi di legge del pagamento delle fatture (30 giorni per le amministrazione ordinarie) nel primo semestre 2019. La performance non sembra correlata alla quantità o entità delle fatture, e nemmeno alla dimensione del Comune, anche se ai primi posti ci sono amministrazioni piccole come appunto Masi, Voghiera, Tresignana e Ostellato. In ogni caso, i tempi vengono rispettati dalla grande maggioranza dei municipi ferraresi, con sforamenti abbastanza consistenti solo a Vigarano, Riva del Po e Jolanda. Questa classifica non tiene però conto delle fatture emesse in altri semestri e non ancora pagate, che una volta entrate in conteggio fanno inevitabilmente peggiorare le performance medie.

Un buon indicatore può dunque essere rappresentato dalle fatture emesse nel 2018, che rimodellano in effetti la graduatoria degli anticipi e ritardi di pagamento. Così in vetta salgono anche Terre del Reno e Bondeno, mentre alcuni grossi enti locali come Argenta e Copparo diventano ritardatari. La Provincia di Ferrara, dal canto suo, conferma la fama di buon pagatore.

i commenti

Uno dei “segreti” del buon pagatore Masi Torello è, probabilmente, avere un sindaco che di mestiere fa il commercialista, e segue queste tematiche per conto dell’Ancpi, l’associazione dei piccoli comuni: «In effetti fin dal primo giorno di lavoro, sei anni fa, mi sono occupato del buon funzionamento della Ragioneria - riferisce Riccardo Bizzarri - ma l’intera filiera dei pagamenti ai fornitori è stata subito monitorata. Sono convinto che la fattura ad un fornitore in regola e che lavora bene, sia doveroso pagarla il prima possibile. Altro indirizzo da noi seguito, sulla scia delle precedenti amministrazioni, è dare spazio alle realtà del territorio. La stessa attenzione la riserviamo tuttavia ai contribuenti».

Il sindaco di Jolanda, Paolo Pezzolato, non ha invece commentato la posizione del suo Comune nelle due classifiche. —

S.C.

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