La Nuova Ferrara

Ferrara

Due anziani fratelli uccisi dal monossido Erano nella casa di vacanza a Lizzano

Marcello Pulidori
Due anziani fratelli uccisi dal monossido Erano nella casa di vacanza a Lizzano

Tragica fine per Pietro e Benito Caruso, il primo abitava a Ferrara con la famiglia. Sotto accusa l’impianto di riscaldamento

2 MINUTI DI LETTURA







Due anziani fratelli, Pietro e Benito Caruso, rispettivamente di 77 e 84 anni, sono stati trovati morti, l’altra notte (quella tra mercoledì e ieri), nella casa di loro proprietà in località Querciola di Lizzano in Belvedere, sull’Appennino bolognese. La morte dei due fratelli, con ogni probabilità, è stata causata da una intossicazione da monossido di carbonio.

la casa in via zanatta

Uno dei due fratelli, Pietro Caruso, abitava con la moglie in Via Zanatta a Ferrara, nel quartiere Borgo Punta; l’altro fratello era invece residente a Paese, in provincia di Treviso.

l’allarme dei parenti

A fare la drammatica scoperta sono stati carabinieri e vigili del fuoco che, verso mezzanotte, sono entrati nella casa dei due pensionati avvisati da alcuni parenti, allarmati dal fatto che dal giorno precedente, quindi da martedì scorso, i due pensionati non rispondevano più al telefono.

famiglia riservata

Secondo i primi rilievi effettuati dagli stessi vigili del fuoco, a causare le esalazioni di monossido rivelatesi purtroppo mortali, sarebbe stato il malfunzionamento dei tubi conduttori dell’aria dell’impianto di riscaldamento. I due fratelli erano soliti raggiungere la casa di Querciola per trascorrervi alcuni giorni, tra riposo e piccoli lavoretti di cui la stessa villetta necessitava. Particolare confermato ieri anche da alcuni vicini di casa con cui la famiglia Caruso, descritta peraltro come molto riservata, intratteneva rapporti di reciproca cortesia. I carabinieri di Lizzano in Belvedere hanno posto sotto sequestrato la villetta, che dovrà essere oggetto, con ogni probabilità, di nuovi rilievi, anche se la causa della morte delle due persone pare già sufficientemente chiara.

la notizia in città

Restano, tuttavia, da valutare, sotto il profilo strettamente tecnico, le condizioni dell’impianto di riscaldamento, lo stesso da cui sarebbe partito il guasto rivelatosi fatale per Pietro e Benito Caruso.

Ieri la notizia della morte dei fratelli Caruso è arrivata come un fulmine a ciel sereno anche in città, in particolare in Via Zanatta dove Pietro abitava. I familiari della vittima si sono chiusi nel loro dolore, sostenuti dall’affetto di qualche parente.

Una tragedia che ha colpito un’intera famiglia e due comunità: quella di Ferrara dove abitava Pietro e quella di Paese (Treviso) dove risiedeva Benito. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google