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cronaca

Cento, la Lega guarda al 2021: "Centrodestra unito e candidato dal basso"

Dopo il 43% delle regionali si guarda alle amministrative. L'appello: ragioneremo con tutti per un'alternativa a Toselli


22 aprile 2022 Beatrice Barberini


CENTO. «Siamo pronti a ragionare con chiunque abbia voglia di lavorare per Cento, per costruire un progetto concreto». La Lega apre al confronto con le altre forze di centrodestra, e non solo, per un’alternativa all’amministrazione Toselli verso le comunali 2021. Percorso tutto da scrivere ma chiaro, quello presentato da Marco Pettazzoni, non più in consiglio regionale ma nell’assise centese, dal segretario comunale Elisabetta Giberti e dal neocommissario provinciale della Lega Giovani Luca Cardi

Regionali “agrodolci”

Un percorso che parte dal commento “agrodolce” dell’esito delle regionali: «Purtroppo Pettazzoni non è stato riconfermato in Regione – apre la Giberti – ma il suo risultato personale, come il risultato della Lega a Cento, ci hanno stupito». Un grazie da Pettazzoni per le preferenze avute: «Grande soddisfazione anche per il 46% della Lega, primo partito in città e punto di riferimento. E ora si riparte, da Cento, dal lavoro in consiglio comunale».

La Lega vuole diventare ancor di più «punto di ascolto e sprone. Tante le proposte fatte in consiglio, per dare più servizi e risposte ai cittadini, circa venti gli ordini del giorno ignorati o in attesa di attuazione. I negozi chiudono, il territorio non è valorizzato, viviamo tra i rifiuti, l’Agenzia delle Entrate chiuderà a fine mese. Occorre mantenere alta l’attenzione sull’ospedale, sulla viabilità col terzo ponte perché entri nel Prit, sulla ricostruzione post sisma, sull’avvio dei cantieri di Pinacoteca, municipio, teatro, biblioteca e sul lavoro con la situazione in Vm».

Le prime mosse

Una frecciata a Toselli, già al lavoro per la ricandidatura: «Occorre essere presenti ai tavoli, per portare avanti le richieste dei cittadini, e non per accreditarsi per avere poi un futuro politico. Quattro assessori su sette si sono schierati con Bonaccini. Ci saremmo aspettati un rimpasto di giunta o qualche dimissione, ma l’unico che ci ha rimesso è stato il capogruppo». Si guarda alle prossime comunali: «Davanti all’immobilismo della giunta la gente chiama la Lega. Cento merita di più, merita di ritrovare il suo splendore. L’obiettivo sarà quello di portare la Lega al governo di questo comune. Il sogno nel cassetto è riunire il centrodestra e vincere al primo turno». Non si parla ancora di candidati sindaco, ma si chiarisce qualcosa: «Nessun leghista dell’ultimo momento. Nessun candidato calato dall’alto. Sarà espressione e frutto di un percorso condiviso dal basso, all’interno della Lega di Cento, che sarà parte importante del processo decisionale del prossimo candidato sindaco del centrodestra». —

Beatrice Barberini

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